L’Imu agricola sui terreni non condotti da imprenditori agricoli, come quelli incolti e gli orti è esonerata solo per i terreni situati in Comuni montani. 

Nel corso del question time in Commissione Finanze alla Camera il vice ministro all’Economia Enrico Zanetti ha fornito un’importante precisazione sulla imu agricolanatura dell’Imu agricola e le relative esenzioni.
I terreni incolti e gli orti devono essere considerati come terreni agricoli a tutti gli effetti e dunque, in quanto tali, seguono le stesse regole di esonero.
Come stabilito nell’ultima Legge di Stabilità, l’Imu agricola non si applica ai terreni agricoli:

  • situati nei Comuni montani;
  • situati in Comuni parzialmente montani se rientrano nell’elenco stilato nella circolare 9/1993;
  • posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione;
  • ubicati nei comuni delle isole minori di cui all’allegato A annesso alla legge 28 dicembre 2001, n. 448;
  • a immutabile destinazione agrosilvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile.

Sui terreni incolti e sugli orti l’Imu agricola dovrà essere pagata qualora non questi siano posseduti e condotti da coltivatori diretti ed imprenditori agricoli professionali e siano situati in Comuni pianeggianti o parzialmente montani non inclusi nella circolare del 1993.

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