Crediamo che il modello cooperativo rappresenti un’opportunità, soprattutto per i giovani che vogliono connettere e sfruttare al meglio le proprie capacità, investendo se stessi in una StartUp che coinvolga altre persone o un intero territorio.

Siamo convinti che la narrazione della buona cooperazione in Italia sia insufficiente. Spesso, infatti, i media demonizzano la cooperazione in genere, sfruttando casi di cronaca e la mala gestione in alcune cooperative.
In Italia esistono oltre 80.000 cooperative e molte di queste, oltre ad essere un’opportunità per la creazione di valore nei territori, sono un collante sociale unico, che supporta e tiene insieme pezzi di una società che spesso si nasconde come polvere sotto il tappeto.

Abbiamo scelto di sviluppare questo progetto, per dare voce alla “buona cooperazione”, per far emergere tutto ciò che le tante cooperative fanno nel nostro Paese. Il nostro intento è anche comunicare alle cooperative, soprattutto piccole e marginali, le opportunità del modello, del contesto e la coscienza di essere parte di un ecosistema, che va al di là della territorialità e delle peculiarità dei singoli. Abbiamo scelto di usare il Web per fare cooperazione, per attivare cooperazione e comunicare che cooperare (cioè fare le cose insieme) in questo tempo di egoismi può solo fare bene.

Ambiamo a rappresentare un mondo troppo spesso sottovalutato e poco conosciuto. Il modello delle cooperative, come dimostrano tanti casi di successo e best practice anche a livello globale, è un valore aggiunto per un’impresa e molto spesso anche per il territorio in cui la cooperativa nasce e sceglie di operare.

Vogliamo dare informazioni utili alle cooperative e far conoscere i modelli cooperativi che funzionano sia ai cooperatori di altri territori, sia agli italiani che di cooperazione sentono parlare solo quando ci sono di mezzo scandali relativi all’accoglienza degli immigrati, oppure alla cattiva gestione di strutture di accoglienza per minori o persone con difficoltà e/o disabilità. In realtà in questi casi abbiamo spesso di fronte delle “false cooperative” gestite in modo familistico da imprenditori senza cuore e che non hanno la minima idea di cosa sia la vera cooperazione e di cosa sia il sacrificio di tanti cooperatori che ogni giorno lavorano dando amore e speranza a tante persone in difficoltà o che vivono un disagio sociale.

 

Le nostre 10 regole

  1. Crediamo che la cooperazione, con le sue regole democratiche, la mutualità e la condivisione, sia un modello da esportare e far conoscere.
  2. Cercheremo ogni giorno di dare un’informazione corretta e rispettosa di tutti, fornendo informazioni utili a chi fa vera cooperazione in Italia.
  3. Siamo liberi e indipendenti.
  4. Lavoriamo per creare una nuova coscienza della cooperazione nel Paese e per stimolare la conoscenza tra cooperative e territori.
  5. Vogliamo collaborare e cooperare con tutti coloro che si connetteranno con noi.
  6. Vogliamo che i giovani sappiano che la cooperativa non è un limite all’impresa, ma un valore aggiunto.
  7. Saremo sempre pronti a creare ponti e connessioni tra esperienze e realtà, anche distanti tra loro.
  8. La cooperazione c’è ed è forte quando ha ricadute positive sul territorio.
  9. Crediamo nel lavoro, nella ricerca, nell’innovazione e nel confronto.
  10. La ricchezza in cui crediamo è quella che permette alle persone di ritrovare la speranza.

Noi siamo cooperatori.