FederCultura, Federsolidarietà e ART.ED.O – Polo Mediterraneo delle Arti Terapie e delle Discipline Olistiche hanno firmato un protocollo d’intesa per la promozione e la nascita di nuove scuole di arti terapie e naturopatie anche grazie alle cooperative che già operano nei settori formativo, sociale, artistico, della comunicazione e della creatività.

14522562_1284574204908019_265194200_oDopo un lungo lavoro di confronto e contaminazione è arrivato un accordo della durata di tre anni che coinvolge due federazioni di Confcooperative e Artedo, un insieme di scuole di arti-terapie che comprende già al suo interno diverse cooperative aderenti proprio a Confcooperative. L’accordo prevede una forte sinergia per promuovere queste nuove pratiche di insegnamento e miglioramento della vita dei bambini e non solo. Nuove tecniche che possono supportare le tante cooperative che operano nel campo della solidarietà e della cultura, così da sviluppare nuovi mercati o approcciare a quelli consolidati con una nuova proposta formativa.

Grande soddisfazione per l’accordo è stato espresso anche dai presidenti delle Federazioni. Andrea Ferraris, presidente di FederCultura, che ha messo in evidenza come già tante cooperative guardassero a questo mondo e che: “L’intesa con ART.ED.O servirà a favorirne ulteriormente la diffusione e a creare nuovi posti di lavoro qualificati legati a nuove professioni”. Mentre Giuseppe Guerini, presidente di Federsolidarietà, ha messo l’accento sull’impatto che le arti-terapie possono avere sulla cura di persone con disabilità o problemi psico-fisici: “Ora grazie al protocollo con ART.ED.O, facciamo un passo avanti verso la configurazione di una struttura di riconoscimento e di validazione scientifica e metodologica di queste forme di cura”.

Stefano Centonze, presidente nazionale di ART.ED.O, ha mostrato con soddisfazione il momento della firma del protocollo d’intesa sul proprio profilo Facebook, e ha messo a fuoco uno degli obiettivi primari di questo accordo: “Stiamo lavorando ad una evoluzione della figura professionale dell’Arti Terapeuta per portare la creatività al servizio dei bisogni della collettività, nei contesti d’aiuto come in azienda.

Una nuova e importante opportunità per la cooperazione sociale che vuole avere maggiore impatto e migliorare la vita delle persone. C’è inoltre da sottolineare che la collaborazione vedrà subito i propri frutti con il XIV congresso nazionale di Arti Terapia, che si terrà a Scalea (CS) con il patrocinio di Regione Calabria, Comune e Confcooperative Calabria. Oltre al supporto del consorzio Privatassistenza. Luogo non casuale, poiché proprio a Scalea ha sede la Cooperativa Idea 90 che ha messo in atto le tecniche di arti-terapia in collaborazione con Artedo e ha promosso la nascita di questo accordo e l’utilizzo di queste nuove tecniche soprattutto con i bambini.