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5 per mille: pubblicato l’elenco degli enti destinatari del contributo

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’elenco degli enti che nel 2020 hanno partecipato alla ripartizione delle risorse del 5 per mille, specificando il numero dei contribuenti che hanno scelto un determinato soggetto e l’importo totale erogabile. Scopriamo insieme chi sono i beneficiari del contributo e chi c’è in testa nella classifica degli enti a finalità sociale nel 2020.

A chi è rivolto 5 per mille

Secondo l’Agenzia delle Entrate il 5 per mille è destinato a sostegno delle seguenti finalità:

  1. sostegno degli enti del volontariato:
    • organizzazioni di volontariato di cui alla legge n. 266 del 1991
    • Onlus – Organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
    • cooperative sociali e i consorzi di cooperative sociali di cui alla legge n. 381 del 1991
    • organizzazioni non governative già riconosciute idonee ai sensi della legge n. 49 del 1987 alla data del 29 agosto 2014 e iscritte all’Anagrafe unica delle ONLUS su istanza delle stesse
    • enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti accordi e intese, Onlus parziali.
    • associazioni di promozione sociale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell’Interno, Onlus parziali.
    • associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali.
    • associazioni e fondazioni di diritto privato
  2. finanziamento agli enti della ricerca scientifica e dell’università
  3. finanziamento agli enti della ricerca sanitaria
  4. sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente
  5. sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal Coni a norma di legge che svolgono una rilevante attività di interesse sociale.
  6. Attività di tutela, promozione e valorizzazione beni culturali e paesaggistici  
  7. Enti gestori delle aree protette

L’elenco degli enti che hanno ricevuto il 5 per mille

È sempre interessante analizzare l’elenco dei soggetti che hanno partecipato all’erogazione delle risorse, soprattutto per testare il grado di popolarità dei vari enti e in generale lo stato di salute del mondo non profit. Come ha fatto notare, ad esempio, Nicola Bedogni (presidente di Assif) su Vita, nel 2020 sono state espresse circa 600mila preferenze in meno rispetto al 2019. In poche parole ci sono stati migliaia di contribuenti che l’anno scorso non hanno indicato il codice fiscale dell’ente al quale volevano destinare il 5 per mille della propria imposta sul reddito.

Una “dimenticanza” (se così vogliamo chiamarla) che costa caro ad un mondo, quello del non profit, che fa grande affidamento sul 5 per mille per lo svolgimento delle proprie attività a finalità sociale. Come fa notare lo stesso Bedogni, nel 2020 c’è stata una generale crescita del settore della ricerca sanitaria, come era facile prevedere in tempo di pandemia. Il comparto della ricerca scientifica e sanitaria è stato ben rappresentato dalla Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro che si trova al primo posto della graduatoria con oltre 1 milione e 500 mila contribuenti che hanno scelto di destinare alla lotta contro il cancro il proprio 5 per mille. In crescita anche la Lega del Filo d’Oro e il Pascale, l’istituto dei tumori di Napoli.

Di seguito trovate l’elenco degli enti più scelti dai contribuenti.

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