Cosa sono i workers buyout e soprattutto quali sono i meccanismi che consentono ai lavoratori di rilevare l’impresa per la quale lavorano?

Il seminario “Quando i dipendenti salvano le imprese: i workers buyout, storie di successo e di cooperazione”, organizzato dall’Alleanza delle cooperative italiane e da Eurisce, prova a fare chiarezza su queste tematiche.
workers buyoutL’evento si terrà martedì 22 marzo, a Roma, presso il Palazzo della Cooperazione, e vedrà tra i relatori una serie di dirigenti del mondo della cooperazione e di figure importanti della ricerca e dell’università.
I lavori saranno introdotti dal co-presidente dell’Alleanza delle Cooperative, Maurizio Gardini, cui seguiranno la relazione di Gianluca Salvatori, amministratore delegato di Euricse, e gli interventi di Andrès Ruggeri, Università di Buenos Aires; Marcelo Vieta, Università di Toronto; Camillo De Bernardinis, amministratore delegato di Cfi – Cooperazione Finanza Impresa; Luca Lurini, responsabile progetti Wbo Coopfond; Luca Bernareggi, vicepresidente Legacoop.
Ci saranno, infine, le testimonianze delle cooperative Raviplast; Screensud; Centro Olimpo; Arbizzi. Concluderà il presidente dell’Alleanza delle Cooperative, Rosario Altieri.

I workers buyout sono un istituto di origine anglosassone, balzato all’ordine delle cronache negli ultimi anni per effetto della crisi che ha colpito diverse aziende.
In molti casi i lavoratori hanno deciso di sacrificare quote del proprio trattamento di fine rapporto o risorse private per rilevare l’azienda in liquidazione e realizzare una nuova impresa attraverso il “vestito” cooperativo.
Con questo strumento sono stati salvati centinaia di posti di lavoro, mostrando come la cooperativa possa essere uno strumento di lavoro e sviluppo, particolarmente efficace durante la recessione.
Una recente ricerca di Eurisce ha mostrato, per l’appunto, come la cooperazione sia particolarmente resistente alla crisi, mantenendo stabili i livelli occupazionali e pressoché invariato il reddito di soci e/o lavoratori. La stessa Eurisce presenterà, in occasione del seminario, uno studio sui workers buyout, che permetterà di analizzare le recenti evoluzioni del fenomeno che hanno portato alla formazione di oltre 250 cooperative di lavoro attraverso lo strumento dei Wbo.