É online “Voucher per l’internazionalizzazione”, il nuovo bando Mise rivolto a Pmi, anche in forma di società cooperative, e reti d’impresa. Il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione risorse a fondo perduto per l’acquisto di servizi per l’internazionalizzazione dell’impresa.

Le aziende italiane hanno bisogno di allargare i propri orizzonti, guardando al mercato estero. L’Asia e gli Stati Uniti, in particolare, offrono prospettive inesplorate per i prodotti del Made in Italy; una situazione commerciale resa ancora più vantaggiosa dal cambio favorevole euro/dollaro e dall’aumento dei consumi negli Stati Uniti.
Per questo motivo il Mise ha indetto un bando per incentivare le imprese italiane ad esplorare i mercati esteri; per raggiungere tale obiettivo è necessario dotare la propria azienda di servizi adeguati di internazionalizzazione.
Il bando “Voucher per l’internazionalizzazione” fornisce risorse a fondo perduto, sotto di forma di voucher, a piccole e medie imprese, anche cooperative, e a reti d’impresa.
Per poter partecipare al bando le aziende in questione devono avere realizzato un fatturato non inferiore a 500.000 euro in almeno uno degli ultimi tre esercizi approvati, non essere soggetti a misure interdittive, essere regolarmente iscritti alla Camera di Commercio territorialmente competente, non essere in stato di fallimento o liquidazione volontaria e non aver ricevuto altri contributi pubblici per le spese oggetto della concessione del Voucher.
Le imprese interessate, inoltre, devono essere iscritte nell’elenco di fornitori di servizi. Per richiedere l’iscrizione devono dimostrare di avere portato a termine con successo almeno 10 progetti di internazionalizzazione negli ultimi tre anni e di disporre di almeno 5 soci, dipendenti o collaboratori che abbiano un’esperienza di almeno cinque anni nel settore dell’internazionalizzazione e che conoscano la lingua inglese.

Il totale delle risorse stanziate dal Mise è di 19 milioni di euro e dovranno essere destinate allo sviluppo dei servizi di internazionalizzazione dell’azienda attraverso anche l’assunzione di una figura professionale (Temporary Export Manager) esperta nella progettazione e nella realizzazione di strategie di export.
Il voucher verrà erogato in due rate: la prima è del valore di 10.000 euro e dovrà essere destinata all’acquisto di servizi per almeno sei mesi; la seconda è di 8.000-10.000 euro con un co-finanziamento dell’impresa di 3.000-5.000 euro anch’esso destinato all’acquisto di servizi per un periodo di tempo di almeno sei mesi.
In questo modo l’impresa potrà dotarsi di tutti gli strumenti necessari per avviare un progetto di espansione all’estero.
I termini per la presentazione della domanda verranno stabiliti attraverso un apposito decreto direttoriale.