Toyota Prius Plug InIn casa Toyota, la ricerca avviata già dal lontano 1999 sui motori ibridi produce frutti tecnologicamente all’avanguardia. Infatti, se la sperimentazione dei motori elettrici comporterà ancora anni e anni di verifiche di fattibilità, l’ibrido è già oggi una magnifica realtà.

Lo hanno sperimentato molte case costruttrici e diversi sono i modelli in circolazione: un mix di elettrico e benzina/diesel che fa tanto bene all’ambiente e ai costi di esercizio.

Toyota, con la Prius Plug In, compie un passo avanti. Questa ibrida, infatti, non solo presenta la prerogativa del doppio motore, ma quello elettrico raggiunge un’autonomia fino a 25 km di percorrenza grazie al motore (a benzina) tradizionale che mentre è in uso ricarica le batterie con l’ulteriore vantaggio che le stesse possano caricarsi dal garage di casa ad una normale presa di corrente.

Non occorrono colonnine speciali e, soprattutto, si accorciano i tempi di carica: 90 minuti e si riparte con un’autonomia totale estesa fino a 1400 km..

Anni di ricerca spesi bene con una soluzione che abbatte tante frontiere aprendo la strada al futuro delle elettriche alle prese con  più di una difficoltà.

E, come sempre per soluzioni come queste, positive le ricadute a salvaguardia dell’ambiente e ai costi di esercizio per le minori tasse, consumi, manutenzione.

Un unico difetto: la Toyota Prius Plug In costa la bellezza di 39.600 euro! Dotata di ogni comfort e della tecnologia appena descritta, si tratta di un costo oggi difficilmente alla portata di tutti, e mancando ogni forma di incentivo, difficilmente si presta ad un mercato in netta contrazione. Almeno in Europa.

Nel vecchio continente, di questi tempi, si bada più al sodo. L’ambiente può attendere.