La sharing economy genera valore oppure contribuisce ad aumentare le diseguaglianze economiche e sociali? Il tema è di estrema attualità e la risposta è tutt’altro che scontata. 

Se ne parlerà nel corso della quarta edizione di Sharitaly, l’evento organizzato dall’associazione Collaboriamo e da Trailab, laboratorio dell’Università sharing-economyCattolica del Sacro Cuore di Milano. Sharitaly è diventato ormai un puntato di riferimento per chi in Italia vuole approfondire tutte le questioni legate all’economia collaborativa.
L’edizione 2016 dell’evento, che si svolgerà a Base Milano il 15-16 novembre, sarà dedicata al tema della creazione e distruzione di valore. Le prime tre edizioni hanno cercato di delineare un quadro delle esperienze di sharing economy in Italia, aprendo la strada anche ad un’efficace regolamentazione del fenomeno nel nostro paese. Quest’anno, invece, la discussione si sposterà anche sulle contraddizioni insite nei nuovi modelli di economia collaborativa, che, in alcuni casi, causano una maggiore concentrazione della ricchezza piuttosto che una migliore distribuzione del capitale.

Di qui la domanda alla base dello Sharitaly 2016: la sharing economy crea nuovo valore e nuove forme lavorative o depaupera le risorse esistenti? Lo abbiamo visto con il caso Uber che ha portato alla mobilitazione dei tassisti di tutto il mondo e all’avvio di procedimenti giudiziari contro il colosso mondiale del car sharing. Altrettanto incandescente è la situazione che vede coinvolti AirBnb e gli albergatori. In generale, sono tanti gli scettici e i critici in merito ai reali benefici apportati da un modello economico basato sulla disintermediazione e sul concetto di accesso come nuova forma di proprietà.
Lo Sharitaly affronterà questi temi e tanto altro nel corso di una due giorni intensa, caratterizzata da laboratori, dibattiti e analisi di casi di studio che prenderanno in considerazione nello specifico i seguenti ambiti: finanza collaborativa (dal crowdfunding, al blockchain), open data e governance locale, co-creazione con clienti e dipendenti, abitare collaborativo, mobilità, turismo, cultura, citizen science, manifattura 4.0.
Qui trovate tutti i dettagli per partecipare all’evento.