Il Consiglio dei Ministri ha dato oggi il via libera agli ultimi tre decreti attuativi della riforma del Terzo Settore. Lo ha annunciato questa mattina il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, nel corso di una conferenza stampa

Si completa così il quadro legislativo che andrà a cambiare in maniera profonda il mondo del non profit, rafforzando due istituti come il 5 per mille ed il servizio ministro del lavoro giuliano poletticivile e soprattutto incentivando la nascita di nuove imprese sociali.
Nei mesi scorsi sono stati approvati i decreti sul Servizio civile Universale e sulla Fondazione Italia Sociale; oggi tocca agli ultimi tre decreti, quelli sull’impresa sociale, il 5 per mille ed il Codice del Terzo Settore.
I tre testi passeranno adesso all’esame delle Commissioni parlamentari e della Conferenza Stato-Regioni, prima di tornare in Consiglio dei Ministri entro i prossimi 45 giorni per l’ok definitivo.

Il Codice del Terzo Settore ricomprenderà in unico testo di 103 articoli tutte le norme sul non profit, effettuando così una grande operazione di razionalizzazione che interesseerà organizzazioni di volontariato, fondazioni, associazioni di promozione sociale, reti associative, società di mutuo soccorso e cooperative.
Il nuovo Codice contiene le norme sui principi e sui campi di azione degli enti non profit, stabilisce le modalità di raccolta fondi e istituisce il Registro Unico del Terzo settore. Si dà inoltre la possibilità agli istituti bancari di emettere dei titoli che abbiano come finalità quella di aiutare il Terzo settore.
Come ha sottolineato il Ministro Poletti, il Codice intende definire con chiarezza sia i diritti che gli obblighi degli enti non profit. Per questo motivo sono state inserite anche norme sul fisco e la contabilità di queste realtà con l’obiettivo di aumentare il loro livello di trasparenza.

Il decreto sul 5 per mille, invece, oltre a definire i criteri per l’assegnazione delle risorse, accelera la procedura di riparto e stabilisce il divieto di utilizzare i fondi ricevuti per la promozione pubblicitaria.
L’ultimo decreto è quello sull’impresa sociale. Il provvedimento definisce in maniera analitica questa forma d’impresa e introduce delle misure fiscali per incentivare la nascita di nuove imprese sociali.