Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ed il Ministro della Pubblica Amministrazione e della Semplificazione Marianna Madia hanno presentato oggi gli undici decreti attuativi della riforma della Pubblica Amministrazione.

Il premier ha più volto ribadito come questo provvedimento possieda un forte carattere digitale, grazie soprattutto all’introduzione unico del Pin unico per tutte le amministrazioni e del cosiddetto domicilio digitale.
marianna madiaSempre in tema di digitale e di semplificazione del rapporto PA-cittadini è stato introdotto anche nel nostro Paese il FOIA (Freedom of Information Act), ovvero il diritto universale ad accedere agli archivi pubblici della pubblica amministrazione.
Le novità, però, non si fermano al tema della digitalizzazione della PA. É previsto, infatti, anche un taglio netto delle partecipate, che dovrebbe portare nelle intenzioni del Governo da ottomila a mille il numero delle partecipate, inserendo criteri rigidi per la creazione di nuove società.
Previste, inoltre, pene più severe per i cosiddetti “furbetti del cartellino“, cioè quei dipendenti pubblici che timbrano il cartellino senza recarsi effettivamente a lavoro.
Riduzione dei tempi burocratici, riordino delle funzioni delle forze dell’ordine, taglio del numero di autorità portuali sono solo alcune delle novità previste dalla riforma.
Di seguito vi riportiamo le slides della conferenza stampa di presentazione per avere un quadro riassuntivo e schematico dei cambiamenti apportati dal nuovo impianto normativo.

 

 

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