Centralizzazione e semplificazione della spesa pubblica. Matteo Renzi intende effettuare un importante taglio alla spesa nella prossima Legge di Stabilità.
Lo ha sottolineato più volte nei giorni scorsi e lo ha ribadito oggi nel corso di una lunga intervista alla radio Rtl 102.5.

«Voglio che ci siano meno aziende municipalizzate» ha dichiarato il Presidente del Consiglio «e’ una cosa allucinante che ci siano in una provincia 7, 8, 10, 15 aziende municipalizzate, che poi servono soprattutto a mantenere il posto all’ex politico di turno, non a servire i cittadini».
Per effettuare il taglio delle tasse promesso e ribadito anche oggi (“Il 16 dicembre ci sarà ultima rata del 2015 per Imu e Tasi. Segnatevela: sarà il funerale delle tasse sulla casa”), il Governo ha bisogno di risorse ricavabili attraverso un’efficace spending review.
renziAccorpamento delle prefetture e delle province, taglio delle municipalizzate ed eliminazione di enti che costano milioni di euro alle casse dello Stato.
Tra questi il premier annovera anche le agenzie per i giovani e gli enti per il microcredito: «Mi domando – ha aggiunto Renzi – a cosa serve avere un’agenzia dei giovani e a cosa serve l’ente per il microcredito (bene il microcredito, non l’ente)».
Si tratta di realtà che operano sul territorio con l’obiettivo di favorire l’occupazione giovanile senza però che in questi anni abbiano portato a casa i risultati sperati. Per questo motivo il Governo intende effettuare una razionalizzazione della spesa ed una centralizzazione delle politiche attive, con i centri per l’impiego, le agenzie ed i vari enti messi momentaneamente (?) da parte.