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Prezzo e rapporto con il territorio: perché le aziende scelgono il Terzo settore

Perché le aziende profit si rivolgono alle cooperative sociali e più in generale alle organizzazioni del Terzo Settore?
Un’indagine di Right Hub e Isnet individua il numero di imprese disposte ad avviare una collaborazione con il non profit e soprattutto quali sono le motivazioni che stanno dietro a questa scelta.

Nove aziende su dieci si dichiarano disponibili ad ascoltare una proposta da parte delle cooperative sociali. Non è un caso che negli ultimi cinque anni sia cresciuto il numero di organizzazioni non profit che hanno registrato un aumento delle relazioni con le imprese, passato dal 16% del 2010 al 27,2% del 2015.
terzo-settoreL’aspetto più interessante dell’indagine riguarda, però, i motivi che spingono un’impresa profit a scegliere il non profit ed i settori che vengono privilegiati.
Il 54,2% delle aziende scelgono il Terzo Settore perché offre un prezzo competitivo; mentre il 44,8% apprezza i tempi rapidi tra richiesta ed intervento ed il 43,8% opta per una cooperativa sociale per il rapporto privilegiato che quest’ultima ha con il proprio territorio.
Per quanto riguarda, invece, le relazioni tra profit e non profit l’80% delle imprese intrattiene con le cooperative sociali dei rapporti di fornitura.
I settori privilegiati sono quelli dei servizi di pulizia (60,4%), grafica, editoria e stampa (58,3%), manutenzione immobili (58,3%), altri prodotti di regalistica aziendale e promozionali (51%) e catering e banqueting (41,7%).
Destano, invece, minor interesse i servizi di informatica e web (14,6%), abbigliamento (13,5%) e i servizi socio-sanitari per i dipendenti (10,4%).
Ci sono comunque alcune aziende che continuano a diffidare del mondo del Terzo Settore. Il 36,7% pensa che siano inadeguate a rispondere alle specifiche di fornitura, il 35,4% crede che non abbiano un adeguato livello qualitativo ed il 27,8% pensa che non trattino servizi utili all’azienda.

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