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Nasce GrowITup: Microsoft e Fondazione Cariplo investono nelle startup italiane

growitup-startup

Gli scarsi investimenti delle grandi aziende e dei venture capitalist nelle startup italiane è uno dei più grandi problemi dell’ecosistema innovativo nostrano. 

Nonostante nei primi sei mesi del 2016 siano stati investiti 142 milioni nelle imprese innovative italiane, ovvero la cifra più alta fatta registrare fin qui in Italia, il growitup-startupconfronto con gli altri paesi è abbastanza impietoso. Senza andare a scomodare la Silicon Valley, rimanendo in Europa, paesi come la Gran Bretagna, la Germania e la Francia investono una quantità di risorse di gran lunga superiore all’Italia.
Come riporta, infatti, il Corriere Innovazione, il Regno Unito investe 4.3 miliardi di euro in startup, mentre Germania e Francia si attestano rispettivamente sui 2.6 e 1.8 miliardi. È evidente, dunque, come ci sia una differenza abissale tra l’Italia e le altre grandi nazioni europee, colpa di un sistema burocratico e normativo poco attraente per gli investitori stranieri e non.
Per sviluppare l’ecosistema innovativo italiano Microsoft e Fondazione Cariplo hanno deciso, allora, di investire 10 milioni di euro su un nuovo progetto. Si chiama GrowITup ed è un acceleratore collaborativo per le startup del Made in Italy.
Nello specifico GrowITup intende aiutare le imprese italiane attive nel campo del Food, Fashion & Design, Manufacturing, Energia, Servizi finanziari, Turismo & Entertainment, Health & Well being.

L’obiettivo è creare 10.000 posti di lavoro nei prossimi tre anni attraendo investimenti anche e soprattutto da imprenditori stranieri per arrivare a quota 1 miliardo di capitale investito in startup entro il 2020.
GrowITup nasce con un intento ambizioso, ovvero quello di creare un circuito collaborativo tra grandi imprese, startup digitali, venture capitalist, acceleratori ed incubatori e di realizzare così un effettivo scambio di conoscenze, competenze e risorse tra gli attori coinvolti. Per intraprendere la strada dell’economia digitale, le grandi aziende italiane hanno bisogno del know-how delle startup digitali così come queste ultime per crescere necessitano di investimenti corposi anche di soggetti privati e non solo da parte degli investitori pubblici.
Tra i partner iniziali di GrowITup ci sarannoAlpitour, Barilla, Enel, Generali, Innovation Center di Intesa Sanpaolo, New Hollande Agriculture, Technogym, Accenture, Avanade e Hawlett Packard Enterprise.

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