modello unico 730 per la dichiarazione dei redditi

Modello unico dichiarazione dei redditi (2021): scadenze e istruzioni per la compilazione

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il modello unico 730 e tutti gli allegati necessari per la compilazione della Dichiarazione dei Redditi 2021. Come sappiamo giugno è un mese di fuoco per Caf e professionisti alle prese con i 730 di milioni di persone. Da qualche anno, però, è stato introdotto il modello precompilato che consente al cittadino di consultare i propri dati direttamente sul sito dell’Agenzia e, una volta verificata la loro conformità, di inviarlo in maniera autonoma.

Chi può compilare il modello 730 per la Dichiarazione dei Redditi

Il 730 è rivolto ai lavoratori dipendenti e ai pensionati. L’Agenzia delle Entrate specifica che possono utilizzare il modello 730 i contribuenti che nel 2020 hanno percepito:

  • redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (per esempio contratti di lavoro a progetto)
  • redditi dei terreni e dei fabbricati
  • redditi di capitale
  • redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva (per esempio prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente)
  • redditi diversi (per esempio, redditi di terreni e fabbricati situati all’estero)
  • alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata (per esempio, i redditi percepiti dagli eredi – a esclusione dei redditi fondiari, d’impresa e derivanti dall’esercizio di arti e professioni).

Perché effettuare la dichiarazione dei redditi

La dichiarazione dei redditi non è obbligatoria per tutti. Sono esonerati, infatti, tutti quei contribuenti che non hanno imposte da versare o le cui tasse sono già state trattenute dal sostituto d’imposta in busta paga. 
Nello specifico la legge prevede che i contribuenti esonerati siano quelli che hanno esclusivamente redditi da abitazione principale o altri fabbricati non locati (quelli esenti Imu), da lavoro dipendente e da pensione corrisposti da un unico sostituto d’imposta e i redditi soggetti ad imposta sostituiva. C’è però un distinguo. La dichiarazione dei redditi è obbligatoria se l’addizionale Irpef non viene trattenuta in busta paga o risulta trattenuta in misura inferiore a quanto dovuto.

Per i lavoratori dipendenti e i pensionati la compilazione del modello 730 non è quindi un obbligo, ma può rappresentare un’opportunità. Possono usufruire, infatti, di una serie di detrazioni come quelle per le spese mediche e veterinarie o per il canone d’affitto da rimborsare direttamente in busta paga.

Come chiarisce l’Agenzia delle Entrate con il modello 730 precompilato “il contribuente non deve eseguire calcoli e ottiene il rimborso dell’imposta direttamente nella busta paga o nella rata di pensione, a partire dal mese di luglio (per i pensionati a partire dal mese di agosto o di settembre); se, invece, deve versare delle somme, queste vengono trattenute dalla retribuzione (a partire dal mese di luglio) o dalla pensione (a partire dal mese di agosto o settembre) direttamente nella busta paga“.

Le scadenze del 730

Anche quest’anno i contribuenti possono presentare la propria dichiarazione dei redditi entro il 30 settembre. Hanno la possibilità di inoltrare il 730 in maniera autonoma, sfruttando il modello precompilato (IMPORTANTE: verificate che tutti i dati siano corretti ed eventualmente effettuate le integrazioni necessarie), oppure possono presentarlo ad un professionista, ad un CAF o al proprio sostituto d’imposta che poi procederà all’invio all’Agenzia delle Entrate. In quest’ultimo caso il contribuente deve consegnare la delega per l’accesso al modello 730 precompilato e il modello 730-1 che contiene la destinazione dell’2 per mille, del 5 per mille e dell’8 per mille.

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