Crescono i fondi del Ministero dello Sviluppo Economico per le startup innovative. A comunicarlo è il Mise stesso attraverso la pubblicazione dell’8° rapporto bimestrale sull’accesso al Fondo di Garanzia di startup e incubatori. 

Il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese (FGPMI) favorisce l’accesso al credito delle startup mettendo a disposizone una garanzia sui prestiti bancari startup errorifino all’80% del credito erogato dalla banca e fino ad un massimo di 2,5 milioni di euro. Dal 2013 ad oggi sono stati concessi 1.653 finanziamenti per 1.065 startup.
L’importo medio del finanziamento ricevuto ammonta a 252.868 euro e la durata media è di 54,2 mesi.
Rispetto ai dati rilevati il 30 aprile 2016, negli ultimi due mesi si registra un cospicuo incremento in termini di startup beneficiarie dello strumento (+128), di totale cumulativo erogato (+55,81 milioni euro), di importo garantito (+44,03 milioni euro) e di operazioni totali effettuate (+226).
Rimane, invece, piuttosto stabile sia l’entità del prestito medio che la sua durata media.

Se spostiamo la nostra analisi sui profili territoriali, in termini assoluti la regione che ha ottenuto il maggior numero di finanziamenti da parte del Fondo di Garanzia per le proprie startup innovative è la Lombardia (430), davanti ad Emilia Romagna (204) e Veneto (184). Per quanto riguarda, invece, l’incidenza del numero di startup innovative garantite dal FGPMI in percentuale del numero di startup innovative presenti in ciascuna Regione, al primo posto troviamo il Trentino Alto Adige, che precede il Friuli Venezia Giulia e la Valle d’Aosta. In generale il Nord presenta una capacità di attrarre finanziamenti molto più alta del Mezzogiorno, che vede nella Campania la regione leader sia per numero di finanziamenti ricevuti (91) che per importo complessivo erogato (15.909.470 euro).