In occasione della Giornata Internazionale delle Cooperative e dell’Assemblea dell’Alleanza delle Cooperative italiane, svoltasi oggi a Roma, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto inviare un messaggio a tutto il mondo della cooperazione, rimarcando il ruolo dell’universo cooperativo nel processo di lo sviluppo del Paese. 

Il movimento cooperativo in Italia – ha dichiarato Mattarella – ha una lunga tradizione di attenzione alla persona e allo sviluppo della sua dignità. Negli ultimi anni ha saputo contribuire allo sviluppo del Paese creando occupazione, con un modello di impresa che sa valorizzare l’apporto dei giovani e del lavoro femminile, e un approccio inclusivo, attento alle persone svantaggiate”.
I temi principali dell’assemblea dell’Alleanza delle Cooperative sono stati quelli dell’inclusione sociale e dello sviluppo sostenibile. La riduzione delle diseguaglianze (in questo momento sono oltre 4 milioni le persone che vivono in condizioni di povertà assoluta) e l’adozione di modelli economici attenti alle ricadute ambientali e sociali saranno due questioni essenziali nei prossimi anni. Ne è convinto anche il Capo dello Stato: “L’attenzione alle fasce più vulnerabili e la responsabilità per l’ambiente in cui viviamo sono fondamentali per una società giusta e una crescita equilibrata. Il recente inserimento di indicatori di benessere equo e sostenibile nel ciclo del bilancio pubblico – ha aggiunto Mattarella – è, in questo senso, un progresso nel riconoscimento di questi valori anche nelle scelte delle politiche pubbliche“.

Il mondo della cooperazione è sempre stato attento alle tematiche della disuguaglianza e della povertà, fornendo, ad esempio, un’opportunità di lavoro alle categorie svantaggiate e sostituendo spesso lo Stato e il privato nell’erogazione di servizi sanitari ai più poveri.
Ai saluti del presidente della Repubblica si sono aggiunti anche quelli del Presidente del Senato, Pietro Grasso, il quale ha posto l’accento sugli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, impegni sottoscritti nel 2015 dall’Italia e raggiungibili solo grazie all’impegno attivo del mondo della cooperazione: “Di fronte alle sfide della globalizzazione – ha dichiarato Grasso – le cooperative, mettendo al centro dei loro interessi la persona con i suoi bisogni e il territorio, e impegnandosi verso modelli di produzione e consumo orientati al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030, con le loro poliedriche attività rappresentano un importante punto di forza della nostra economia, in quanto contribuiscono a rafforzare l’immagine dell’Italia anche all’estero“.