7,5 milioni di euro per i marchi ed i brevetti delle Pmi.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale i bandi “Marchi +2” e “Disegni +3” per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale.

Nelle precedenti edizioni degli avvisi “Marchi+” e “Disegni +2” sono state agevolate rispettivamente 2.042 domande (rispetto alle oltre 3.000 presentate), per un importo di oltre 4,7 milioni di euro, e 107 domande (rispetto alle oltre 600 horizon 2020presentate) per un importo di agevolazioni concesse pari a circa 5 milioni di euro.
L’esecutivo decide, dunque, di confermare le agevolazioni per marchi e brevetti. Il bando Disegni +3 prevede un investimento di 4.700.000 euro e mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle piccole e medie imprese attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei disegni/modelli industriali sui mercati nazionale e internazionale.
Le suddette agevolazioni servono all’acquisto di servizi specialistici volti alla:

  • la messa in produzione di nuovi prodotti correlati ad un disegno/modello registrato (Fase 1 – Produzione);
  • la commercializzazione di un disegno/modello registrato (Fase 2 – Commercializzazione).

Il bando Marchi +2 prevede invece uno stanziamento di risorse che ammonta a 2.800.000 euro. Le agevolazioni sono rivolte all’estensione all’estero dei marchi delle Pmi. Nel dettaglio i fondi messi a disposizione dal Mise servono a:

  • favorire la registrazione di marchi comunitari presso UAMI (Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno)
  • favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale).

Le domande del bando Disegni +3 devono essere presentate a partire dal 90° giorno successivo alla pubblicazione del relativo avviso, mentre per quanto riguarda Marchi +2 le domande potranno essere inoltrata a partire dal 60° giorno successivo alla pubblicazione del bando.

Scrivi un commento, alimenta la discussione