Carlos Slim è l'uomo più ricco del mondoCome ogni anno, la rivista americana Forbes ha pubblicato la classifica degli uomini più ricchi della terra nell’anno 2012, secondo le stime dei propri esperti.

In testa si conferma, per il quarto anno consecutivo, il magnate messicano delle telecomunicazioni Carlos Slim, con ben 69 mld di dollari! Sul podio, ancora una conferma, al secondo posto il famosissimo Bill Gates, fondatore della Microsoft (61 mld), seguito dal leggendario finanziere Warren Buffett (44 mld), che nell’ordine avevano capeggiato la classifica negli anni precedenti.

Supera i 40 mld il patrimonio di Bernard Arnoult, a capo della Moet Hennessy, che si colloca al quarto posto, seguito da un altro imprenditore del lusso, lo spagnolo Amancio Ortega (37mld), proprietario della catena di grandi negozi di abbigliamento Zara, che guadagna due posizioni rispetto al 2011.

Sale di due posizioni anche Lawrence Ellison, capo della Oracle, sesto, che con i suoi 36 mld di dollari precede l’imprenditore minerario brasiliano Erike Batista (30 mld ).

Segue, all’ottavo posto, Stefan Persson (26 mld), imprenditore svedese, fondatore della H&M. Al nono posto troviamo il primo riccone dagli occhi a mandorla, l’imprenditore cinese di Hong Kong, Li Ka Shing (25 mld), che controlla la Hutchison Wampoa e buon decimo il tedesco Karl Albrecht (25 mld), fondatore della catena low cost Aldi, che ha compiuto un bel balzo, se si considera che figurava quindicesimo nel 2007

Cosa possiamo osservare guardando i freddi dati numerici?

Innanzitutto salta all’occhio che sui primi dieci, ben nove hanno incrementato la loro ricchezza, E questo, si badi bene, in un anno di crisi finanziaria ed economica generalizzata!

Per incontrare il primo “paperone” italiano bisogna arrivare al 23mo posto, dove troviamo il fondatore della Ferrero di Alba, Michele Ferrero (23 mld), che si conferma per il quinto anno consecutivo ed aumenta ancora il suo patrimonio, seguito dal capo della Luxottica Leonardo Del Vecchio (11,5 mld  ), dagli stilisti Giorgio Armani (7,2 mld) e Miuccia Prada (6,8 mld). Dopo i fratelli Paolo e Gianfelice Rocca, che controllano la Techint (6 mld), troviamo al sesto posto in Italia e 199mo al mondo, Silvio Berlusconi, che ha perso molte posizioni, se si pensa che nel 2006 capeggiava la classifica italiana con 11,8 mld di dollari. Un bel capitombolo per il cavaliere!

Settimo Patrizio Bertelli (3,7 mld), a.d. di Prada, ottavo Stefano Pessina (2,6 mld), di Allianzboots, noni i 4 fratelli  Benetton, che pero’, possedendo 2,1 mld ciascuno, considerati come famiglia sarebbero al terzo posto, e al decimo posto Mario Poletti Polegato, geniale inventore delle scarpe Geox. Escono dai primi dieci Caltagirone, Doris, e i due fratelli Della Valle.

Che dire degli italiani?

Intanto per i primi dieci vale lo stesso concetto espresso per i dieci paperoni mondiali, in merito alla loro ricchezza, che è aumentata per tutti eccetto che per Berlusconi. Evidentemente anche in Italia, ed anche in situazione di grave crisi economica, esistono imprenditori eccellenti e nicchie di mercato profittevoli. La seconda considerazione è di tipo dimensionale; i ricconi italiani sono dei pesi “mosca” rispetto ai loro colleghi nel mondo. E’ chiaro ormai che la ricchezza si crea sempre meno nei paesi avanzati come in Italia, mentre crescono impetuosamente le economie dei paesi emergenti e tengono abbastanza gli USA, ed è intuitivo pensare che è proprio dove si crea maggior ricchezza il posto dove è anche più facile accumularla!