Il terremoto che ha devastato nei mesi scorsi il Centro Italia ha creato enormi danni anche al mondo cooperativo. 

Centinaia di allevatori hanno visto distrutte le proprie stalle e i propri macchinari, mentre diversi cooperatori sociali si trovano oggi senza una struttura dove poter operare e offrire i propri servizi ai soggetti svantaggiati.
Per dare una mano ai cooperatori colpiti dal sisma Legacoop ha istituito un fondo da 10 milioni di euro attraverso il quale verranno forniti contributi agli imprenditori in difficoltà.
In questi giorni il presidente di Legacoop, Mauro Lusetti, è stato nelle zone coinvolte nello sciame sismico e ha incontrato, tra gli altri, i sindaci di Norcia ed Amatrice e i rappresentanti della Cooperativa Zootecnica Grisciano e la Cooperativa Rinascita 78, entrambe operanti ad Accumoli (Lazio) ed attive nel settore dell’allevamento e della produzione di formaggi e carne.
Legacoop ha fornito alle due coop un contributo di 50mila euro che la Cooperativa Zootecnica Grisciano impiegherà per l’acquisto di un trattore, mentre la Cooperativa Rinascita 78 lo utilizzerà per riparare la struttura gravemente danneggiata in seguito al terremoto.

Vogliamo essere vicini ai nostri soci – ha dichiarato Lusetti – e ridare una certezza di sviluppo alle cooperative attraverso il sostegno economico e morale: questa è la nostra missione e questo il nostro obiettivo”. In questi mesi sia Legacoop che Confcooperative hanno partecipato attivamente al processo di ricostruzione, raccogliendo fondi poi utilizzati per la distribuzione degli alimenti alle persone sfollate e per la costruzione di ludoteche, biblioteche e scuole.
Un contributo, dunque, quello del mondo cooperativo che non si ferma alle associate delle organizzazioni di rappresentanza, ma si estende al contrario a tutta la comunità.