eco ostello locride del gruppo cooperativo goel

L’Eco-Ostello LOCRIDE di Goel tra i dieci luoghi più inclusivi d’Italia

Eco-Ostello LOCRIDE, il bene confiscato gestito da GOEL – Gruppo Cooperativo, è tra i primi 10 luoghi selezionati nell’ambito dell’iniziativa CIVIC PLACES, la prima campagna nazionale per la scoperta e la valorizzazione dei luoghi civici in Italia promossa da Fondazione Italia Sociale insieme a SEC Newgate, Touring Club Italiano e SkyTG24.

I CIVIC PLACES della Fondazione Italia Sociale

Tra gli altri CIVIC PLACES: la Casa della legalità “Emanuele Riboli” a Manerba del
Garda, ora trasformata in luogo simbolo della cultura della legalità; il Piccolo museo
del diario di Pieve Santo Stefano, uno scrigno che custodisce migliaia di storie di vita,
nonché centri culturali come il Farm Cultural Park di Favara e la Polveriera di Reggio
Emilia dove poter rigenerare, produrre, imparare.

La mappa completa dei luoghi che hanno ricevuto il marchio CIVIC PLACES è stata
presentata il 16 novembre da SkyTG24 ed è disponibile sul sito www.becivic.it e su
Stendhapp, l’app per il turismo e la cultura – ispirata alla sindrome di Stendhal – che
aiuta a scoprire la bellezza del territorio in tutte le sue forme.

Lo scorso 26 ottobre il presidente di Fondazione Italia Sociale Vincenzo Manes, la
vicepresidente Cristina De Luca e il segretario generale Gianluca Salvatori hanno
consegnato la mappa dei CIVIC PLACES al presidente della Repubblica Sergio
Mattarella.

I CIVIC PLACES sono stati selezionati da un comitato composto da membri di
Fondazione Italia Sociale, Touring Club Italiano e Fondazione Adriano Olivetti secondo i
seguenti criteri di valutazione obiettivi: significato civico, capacità evocativa e
accessibilità. Altri indicatori hanno poi costituito un valore aggiunto: sostenibilità del
modello proposto, partecipazione (ampiezza e composizione dei partenariati
promotori) e capacità di essere al centro di un progetto di comunicazione.

Che cos’è l’eco-Ostello LOCRIDE

L’eco-Ostello LOCRIDE, CIVIC PLACE 2021, a 1600 metri dal mare di Locri offre 45
posti-letto e un’immersione in un futuro sostenibile: illuminazione ecologica, energia
elettrica fotovoltaica, solare termico, cosmetici naturali, detersivi eco o da filiere di
riciclo, carta ecologica, materiale informativo paperless, biancheria biologica,
colazione bio, controllo della qualità dell’aria, dotazione informatica all’avanguardia.

Un modello di sostenibilità sociale e ambientale dalla storia significativa:
confiscato alla ‘ndrangheta nel 2005, il bene è stato ristrutturato dal Comune di Locri e
reso una struttura ricettiva con quindici camere triple con bagno, condizionatore e
balconcino.

Dopo la prima gara di assegnazione gratuita andata deserta, nel 2016, GOEL – Gruppo
Cooperativo si è aggiudicato la seconda gara ma, dopo appena dieci giorni
dall’annuncio dell’assegnazione, la struttura ha subito un danneggiamento pesante
all’impianto idrico. GOEL, il Comune e le Istituzioni dello Stato hanno risposto con una
Festa di consegna delle chiavi. Nel luglio 2020 la struttura è stata inserita nel progetto
“Legalitour” a cura del MIUR e della Commissione Parlamentare Antimafia, il cui
protocollo d’intesa è stato firmato proprio a Locri.

Lo scorso settembre l’eco-Ostello LOCRIDE è stato presentato nella sua veste
rinnovata di eco-residenza grazie ad un progetto finanziato da Fondazione con il
Sud e Fondazione Peppino Vismara.

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