Crisi a parte, le oramai imminenti festività natalizie porteranno con sé un incremento del giro di affari in quei settori che da sempre, in tali periodi, diventano oggetto di acquisti quasi “irrinunciabili”. Si taglierà qualche eccesso, ma si spenderà comunque di più sebbene con portafogli alleggeriti da qualche nuova tassa o dalla tredicesima ridimensionata.

Assunzioni nelle feste di nataleA beneficiarne saranno i settori della grande distribuzione, dei giocattoli, dell’abbigliamento e della pelletteria, così come quelli della tecnologia e della gioielleria e, più o meno indirettamente, un numero di circa 5.000 persone che proprio di questi periodi trovano occasioni di lavoro in veste di cassieri, scaffalasti, addetti alle vendite, per via del maggior numero di clienti che prenderanno d’assalto numerose attività commerciali.

Il dato è dell’Agenzia per il Lavoro che ha individuato queste categorie di lavoratori tra quelle che maggiormente beneficiano di opportunità impiegatizie durante i periodi di festività, del Natale in particolare.

Tra i requisiti richiesti, l’esperienza è quella che prevale sulle altre. Il tempo a disposizione per la formazione non c’è: pertanto la scelta ricade su personale esperto, meglio se già a conoscenza del prodotto o dei prodotti di quel determinato settore, capace altresì di saper accogliere e trattare con i clienti il più delle volte snervati dalla frenesia di quei giorni (che dovrebbero essere di festa).

Se si mira a posti in attività della moda o delle grandi firme, soprattutto nel centro nord del Paese, la conoscenza dell’inglese o di altre lingue, russo e cinese su tutte (sono quelle parlate dai nuovi magnati in giro per il mondo), costituisce biglietto da visita privilegiato rispetto ad altre candidature.

Attenzione alle fregature: ricordarsi di richiedere sempre una forma di contratto a tutela dei propri diritti. Che sia tempo determinato o, per i più fortunati, indeterminato, ricordarsi sempre di firmarne uno chiaro in tutti i suoi aspetti.