L’intelligenza artificiale è diventata ormai un cuore pulsante dell’economia mondiale con buona pace dei catastrofisti che prevedevano un futuro dominato dai robot. 

Oggi le macchine intelligenti sono sempre di più ed interagiscono in maniera proficua con gli uomini, comprendendo il loro linguaggio e svolgendo azioni complesse.
intelligenza artificialeNon sono solo le grandi aziende ad investire nell’intelligenza artificiale, ma anche le startup. Si sta formando, pure in Italia, un universo tecnologico ad alto contenuto innovativo sostenuto da investitori privati e pubblici (sono in arrivo risorse per l’Industria 4.0 nella prossima Legge di Stabilità).
Nei giorni scorsi abbiamo parlato di Barcamper Ventures, il fondo di Primomiglio SGR per le startup tecnologiche, che ha raccolto 30 milioni di euro da investire nelle imprese attive nel campo della Blockchain, dell’Intelligenza artificiale, dell’Industry 4.0, del Fintech e del 3D Printing.
I dati forniti da Il Sole 24 Ore confermano l’impressionante crescita del settore dell’intelligenza artificiale in termini di investimenti a livello mondiale. Siamo passati, infatti, dai 282 milioni di dollari del 2011 ai 2,4 miliardi del 2015. Il 48% degli accordi di finanziamento stipulati nel 2015 sono stati di tipo seed ed il 30% del denaro investito nel 2015 è stato per round di finanziamento D ed E (contro il 12% del 2014).
Se il ritmo di crescita sarà questo, la cosiddetta quarta rivoluzione industriale potrà dirsi realmente compiuta.