Leggere un articolo postato su Facebook attraverso il proprio smartphone alcune volte può essere problematico. 
Il passaggio dal social alla versione mobile del sito in questione non sempre è immediato, soprattutto nelle zone a bassa connettività. 

Per questo motivo Facebook ha deciso di venire incontro ai propri utenti e agli stessi publishers introducendo Instant Articles.
facebook logoSi tratta di veri e propri documenti in HTML5 che consentiranno al lettore di usufruire di un determinato articolo rimanendo dentro Facebook.
Instant Articles è disponibile da qualche mese solo per le grandi testate; a partire dal 12 aprile 2016, invece, ha annunciato Facebook, sarà a disposizione di tutti i publishers.
Ma come funziona la nuova piattaforma e cosa cambia per utenti e testate online?

Ogni articolo pubblicato su Facebook non rimanderà all’Url del sito in questione, ma rinvierà direttamente all’Instant Article. Questo comporterà un’enorme ottimizzazione della velocità di caricamento.
È stato calcolato che Instant Articles consentirà di caricare i contenuti fino a dieci volte più velocemente.
I publishers potranno, inoltre, personalizzare il design dell’articolo.
Molti si chiederanno se un simile tool porterà ad una perdita di traffico per i vari publishers. Sappiamo benissimo, infatti, che questi ultimi riescono a monetizzare grazie agli ads presenti sul proprio sito.
Instant Articles non creerà alcun problema di questo tipo. Potranno essere inserite, infatti, tutte le inserzioni pubblicitarie già utilizzate sulle proprie piattaforme e monitorare il traffico attraverso gli strumenti analitici in loro possesso.
Si tratta, dunque, di una rivoluzione vantaggiosa per tutte le parti in causa che porterà sempre di più la navigazione verso il mobile.