Il Piano Industria 4.0 è quel programma del Governo che intende favorire gli investimenti privati in innovazione attraverso una serie di incentivi di natura orizzontale. 

Tra le misure maggiormente reclamizzate c’è sicuramente la conferma del super-ammortamento al 140% per l’acquisto di beni strumentali e l’introduzione dell’iper-ammortamento al 250% per l’acquisto di beni tecnologici.
Industria 4.0 interviene però anche su uno degli elementi di maggiore debolezza dell’ecosistema innovativo italiano: gli investimenti dei venture capitalist.
Al momento, in Italia, la spesa del cosiddetto capitalismo di rischio è ferma a quota 130 milioni di euro. Gli investitori decidono spesso e volentieri di dirottare le proprie risorse all’estero, non tanto per lo scarso livello di innovazione delle startup italiane, ma per un contesto fiscale ed amministrativo poco favorevole.
In Spagna, ovvero un paese con livelli innovazione simili all’Italia, il mercato del venture capitalism è di 534 milioni di euro.

Attraverso il piano Industria 4.0 il Governo ha quindi deciso di favorire gli investimenti in startup. Lo farà attraverso una serie di agevolazioni che dovrebbero unicredit start lab 2016spingere, nelle idee dell’esecutivo, gli investitori a scommettere nelle imprese innovative italiane.
Vengono innanzitutto innalzate dal 19 al 30% le detrazioni sugli investimenti in startup e PMI innovative, aumentando anche la soglia massima detraibile da 500mila euro a 1 milione di euro. In sostanza, un’azienda o una persona fisica potrà investire fino ad un milione di euro in un’impresa ad alto contenuto innovativo beneficiando di una detrazione del 30%.
L’obiettivo ambizioso del Governo è portare entro il 2020 gli investimenti in capitale di rischio a quota 1 miliardo di euro.

Tra le altre misure finanziarie a supporto dei venture capitalist e delle startup, c’è anche la possibilità che le perdite di una startup nei suoi primi quattro anni di vita possano essere assorbite da una società “sponsor”. Per favorire inoltre lo sviluppo di startup 4.0 ci sarà un programma specifico per gli acceleratori e verrà istituito un fondo venture capitalist per start-up I4.0 in co-matching.
Si cercherà, infine, di agevolare l’industrializzazione delle idee e dei brevetti ad alto contenuto tecnologico con dei fondi specifici.