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Inaugurato il Centro “Padre Pino Puglisi”: luogo di legalità e aggregazione sociale

È stato inaugurato a Polistena (Rc), martedì 15 settembre, il Centro Polifunzionale “Padre Pino Puglisi” nato all’interno di un bene confiscato alla ‘ndrangheta.
Il palazzo in questione (il più alto del paese di Polistena) rappresentava negli anni Ottanta il simbolo del potere mafioso della cosca Versace.

Oggi quello stesso palazzo ha una nuova vita ed un nuovo scopo sociale grazie al progetto “Liberamente Insieme”, realizzato con il sostegno della Fondazione CON IL SUD e della Fondazione Il Cuore si scioglie onlus di Unicoop Firenze.
centro pino puglisiIl centro ha già ospitato il 14 ed il 15 settembre un’iniziativa importante dal titolo “Fateci Spazio“. Si tratta di un camp dedicato a giovani e startupper che intendono presentare progetti sul riutilizzo dei beni confiscati alla mafia.
L’obiettivo del nuovo centro polifunzionale è proprio quello di aggregare giovani e meno giovani per finalità di tipo sociale. Il territorio della Piana di Gioia Tauro e della Locride ha bisogno di nuove realtà aggregative capaci di creare un tessuto economico e sociale realmente dinamico.
All’interno del centro “Padre Pino Puglisi” sorgono anche un poliambulatorio di Emergency per i migranti e per persone con disagi sociali, un ostello intitolato a Gianni Laruffa, fondatore dell’associazione antiracket e la nuova bottega dei prodotti dei campi confiscati alla ‘ndrangheta grazie alla collaborazione della cooperativa Valle del Marro.
Polistena e le zone limitrofe potranno godere di un luogo speciale dove si respira legalità e dove il nome di un martire della criminalità organizzata, come don Pino Puglisi, potrà ispirare l’azione virtuosa di uomini e donne di Calabria.

 

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