Sarà il Gruppo Cooperativo Goel a gestire l’Ostello della Gioventù di Locri, bene confiscato alla ‘ndrangheta nel 2005 e ristrutturato nel 2009 dall’amministrazione comunale di Locri. 

La struttura diventerà un Ostello di Turismo responsabile e cambierà nome: si chiamerà, infatti, Locride, in onore della terra che la ospita.
goelLa storia di questo ostello è quella di altri beni sottratti alla criminalità organizzata e che faticano ad essere restituiti alla comunità locale. La prima gara di assegnazione gratuita, infatti, non ha visto alcun partecipante, probabilmente per paura di rivendicazioni da parte della ‘ndrangheta.
La seconda gara, invece, indetta dal Comune di Locri lo scorso 27 ottobre, ha visto vede due partecipanti. Uno di questi è il gruppo Goel che si aggiudica il bene e lo inserisce così all’interno degli immobili messi a disposizione dal tour operator del Gruppo “I Viaggi del GOEL”.

L’Ostello Locride è una struttura nuova di cinque piani che può ospitare fino a 45 persone. Dispone di camere ampie e di spazi comuni per instaurare relazioni con gli altri ospiti. Si trova in  pieno centro nella città di Locri, in via Garibaldi, a 1.600 metri dal mare e a 1.200 metri dalla stazione ferroviaria.
Si tratta di una struttura perfetta per un tipo di viaggio esperenziale, a stretto contatto con gli abitanti del luogo e le tradizioni locali. Si inserisce, dunque, nella linea di turismo responsabile portata avanti da Goel con i suoi “viaggi”, ovvero vere e proprie escursioni tra le bellezze paesaggistiche, culturali e culinarie nella zona della Piana di Gioia Tauro e della Locride, il tutto all’insegna della legalità, della tradizione e del rispetto dell’ambiente.
Goel ambisce a far diventare l’Ostello Locride come uno dei simboli del riscatto di un territorio martoriato dal potere mafioso. Le persone interessate a trascorrere una vacanza a Locri possono contattare direttamente il tour operator di Goel all’indirizzo e-mail agenzia@turismo.responsabile.coop –  oppure visitare turismo.responsabile.coop.