Sono Ben and Care e Smart Donor i due vincitori di Welfare, che impresa! il concorso di idee lanciato da Fondazione Italiana Accenture, UBI Banca e Fondazione Bracco, con il contributo scientifico di Aiccon e Politecnico di Milano – Tiresia. 

Il bando è rivolto alle startup sociali composte principalmente da giovani under 35 ed in grado di promuovere progetti di welfare di comunità. La giuria ha scelto due progetti, uno per la categoria Nord e Centro e uno per la categoria Sud. Ciascuna startup riceverà un premio in denaro di 20.000 mila euro, messo a disposizione da Fondazione Italiana Accenture per la categoria Nord e Centro e dalla Fondazione Bracco per quella Sud.
Tra i premi è previsto anche un finanziamento a tasso zero fino a 50.000 mila euro e senza garanzie, oltre all’apertura di un conto non profit online gratuito. Le due startup potranno inoltre seguire un percorso di incubazione della durata di 4 mesi curato da PoliHub e Campus Goel.

Nella giornata di ieri sono stati proclamati i due vincitori. Per la categoria Nord e Centro è stato premiato Bed and Care – Servizi di assistenza alla persona e welfare-cooperativenoleggio per il turismo accessibile. Il progetto si rivolge agli operatori turistici professionali consentendo loro di rispondere in maniera efficiente alla richieste dei turisti con disabilità.
Attraverso una piattaforma online Bed and Care mette insieme le organizzazioni del terzo settore che offrono servizi per disabili e gli operatori turistici, con l’obiettivo di rendere l’offerta turistica accessibile anche ai disabili. Questi ultimi potranno beneficiare infatti di strumenti come sedie da mare e da doccia, di letti ospedalieri e di infermieri anche durante la loro vacanza.
Parliamo, dunque, di un progetto che vuole rendere l’accessibilità un vero e proprio valore in grado di orientare le scelte di consumo.

Per quanto riguarda, invece, la categoria Sud il vincitore è Smart Donor. Si tratta di un progetto sviluppato dalla startup innovativa siciliana Moodika.
Smart Donor è una piattaforma che intende sostenere, migliorare e diffondere la cultura della donazione del sangue in Italia. Lo fa attraverso un’App, disponibile sia per i dispositivi Android che iOS, che permette al donatore di conoscere il fabbisogno reale di sangue nella propria città e di scegliere dove e quando donare. È possibile così effettuare una vera e propria programmazione delle donazioni ed avere contezza delle esigenze più impellenti presenti sul proprio territorio.
Smart Donor vuole, però, anche promuovere la cultura della donazione. Per questo motivo le organizzazioni e le associazioni di donatori di sangue potranno utilizzare l’App per promuovere la propria attività, coinvolgere nuovi donatori attraverso i social e monitorare online le proprie statistiche, oltre a programmare in maniera più efficiente l’attività futura.