Loading
svg
Open

I nuovi interventi deliberati da Coopfond

4 Maggio 20162 min read

Il Consiglio di amministrazione di Coopfond, tenutosi lo scorso 21 aprile, ha deliberato i prossimi interventi a sostegno del mondo della cooperazione. 

In questi mesi il fondo mutualistico di Legacoop ha intensificato la propria attività per lo sviluppo di nuove cooperative, soprattutto di stampo innovativo, e per la coopfondpromozione dei valori mutualistici.
Il simbolo dello spirito cooperativo e della capacità della cooperazione di resistere all’impatto della crisi è rappresentato dai workers buyout, ovvero coop nate dalle ceneri di imprese fallite o in liquidazione sotto l’impulso degli stessi lavoratori.
Coopfond è sempre stata vicina a queste realtà, offrendo loro un importante sostegno economico. Il Consiglio di amministrazione ha deliberato altri due interventi a favore di due workers buyout, la Berti di Tessera (Venezia) e la D’Esi di Ancona.
Il primo, operante nel settore del vetrocamera e dei serramenti in vetro, è stato inaugurato qualche giorno fa e nasce dall’iniziativa di 22 lavoratori che hanno deciso di chiedere in anticipo la loro indennità di mobilità, capitalizzando la società con 338mila euro e fondando così una cooperativa. Coopfond ha partecipato attraverso un investimento di 200.000 euro e continuerà ad assistere i lavoratori.
La D’Esi, invece, nasce sotto l’impulso di 15 dipendenti che hanno investito la propria mobilità per sopperire alla crisi di Mercatone Uno, il principale cliente della fabbrica di cucine fallita.

Tra gli altri interventi deliberati da Coopfond c’è anche il sostegno ad una startup femminile fondata a Napoli da cinque ragazze, alcune delle quali vittime di violenza. La nuova impresa intende creare un laboratorio di pasticceria e panetteria ed altre attività ristorative, culturali e di assistenza.
Coopfond sosterrà anche la realizzazione del film “Massimo ribasso” proposto dalla cooperativa Arcobaleno di Torino e della ricerca su “La Cooperazione di Abitanti e il Modello di impresa”. Non mancherà, inoltre, il sostegno all’Istituto Cooperativo per l’Innovazione (ICIE), un’organizzazione che lavora da oltre 40 anni nel campo della ricerca, della sperimentazione e del trasferimento tecnologico e della consulenza organizzativa.

Sostieni la voce libera della cooperazione

Cari lettori e sostenitori della cooperazione,

Cooperative Italia è nato con una missione chiara: offrire una piattaforma informativa dedicata ai temi della cooperazione, economia, lavoro, agricoltura, terzo settore, innovazione sociale e innovazione d'impresa. Da sempre, ci impegniamo a fornire contenuti accurati, approfonditi e imparziali, perché crediamo in un media libero e indipendente.

Se condividete la nostra visione e la nostra passione, vi invitiamo a sostenerci. Ogni contributo, anche il più piccolo, fa la differenza.

svg

What do you think?

Show comments / Leave a comment

Leave a reply

svg