Il 31 ottobre è terminato Expo 2015. Milano ha vissuto sei mesi intensi, iniziati tra lo scetticismo diffuso e terminati con la soddisfazione degli organizzatori per il numero complessivo di visitatori.
Un’indagine di Coldiretti/Ixè rivela quali sono stati tutti i numeri di Expo, valutando anche il livello di soddisfazione dei visitatori sull’evento in generale e sui singoli padiglioni.

Sono stati in tutto 21,5 milioni i visitatori di Expo 2015, dei quali 6,5 milioni provengono dall’estero. L’organizzazione, dunque, ha raggiunto l’obiettivo dei 20 milioni di visitatori, grazie ad un incremento esponenziale delle presenze nei mesi di settembre ed ottobre.
padiglione emirati arabi unitiIn tutto i visitatori italiani hanno speso 2,3 miliardi di euro, l’88% di essi dichiara di essere soddisfatto della propria visita ed il 74% crede che l’evento sia stato un successo per tutto il nostro Paese.
Expo, però, è stato anche un momento di confronto fra alte cariche istituzionali su argomenti quali il diritto al cibo, la sostenibilità ambientale e lo stato dell’agricoltura mondiale.
Nel corso dell’evento, infatti, ci sono state oltre 300 visite istituzionali con la presenza di 60 Capi di Stato e di Governo. L’esposizione universale è stata contraddistinta da interventi particolarmente significativi.
Gli intervistati considerano il discorso più importante quello di Papa Francesco (42%), seguito da Michelle Obama (22%) e dal segretario generale dell’Onu Bank Ki Moon (20%).
Per quanto riguarda il cibo, invece, poco meno della metà dei visitatori (47%) ritiene che il prezzo dei ristoranti sia stato troppo caro. Proprio i costi elevati insieme alle lunghe code è considerato uno degli aspetti peggiori della manifestazione.
Le file interminabili per accedere ai padiglioni sono state senza dubbio le vere protagoniste dell’ultimo mese. È stato calcolato che in media i visitatori hanno trascorso 2 ore e 45 minuti in fila; una cifra enorme che evidentemente, però, non ha scoraggiato i cittadini di tutto mondo a recarsi ad Expo.
Per quanto riguarda, infine, i padiglioni più apprezzati, al primo posto troviamo il Giappone con il 21% dei consensi, al secondo Cina (9%), seguita da Kazakistan (8%), Emirati Arabi ed Israele (7%).
I padiglioni italiani, invece, che hanno riscosso maggiore successo sono stati Palazzo Italia (26%), Perugina (15%) e Coldiretti (11%).