Dopo più di 10 mesi di liquidazione coatta, il gruppo Querzoli, con sede a Forlì, rinasce grazie alla spinta dei propri lavoratori. Nella giornata di venerdì, infatti, è nata ufficialmente la cooperativa Querzoli Costruzioni. 

Il modello scelto è quello dei workers buyout. Alcuni soci/lavoratori hanno deciso infatti di investire i propri risparmi per far ripartire l’attività dell’azienda.
italia-4-0Per oltre cinquant’anni il gruppo Querzoli è stato uno dei punti di riferimento nel settore dei prefabbricati in cemento armato per uso civile, industriale e commerciali. La crisi che ha colpito il settore edile ha messo in ginocchio anche la storica azienda.
Il primo passo della ripartenza è rappresentato dalla costituzione di una nuova cooperativa. Il percorso, però, sarà lungo e complesso.
La nuova società specifica che in una prima fase non potranno essere assunti tutti gli operai che hanno lavorato per il gruppo Querzoli, ma in futuro ci sarà la possibilità di stipulare rapporti di lavoro con i suddetti soci/lavoratori.

Per i prossimi mesi, infatti, la cooperativa Querzoli Costruzioni intende intraprendere un programma di crescita commerciale che parte dalla ripresa degli ordinativi, dalle operazioni di accesso al credito e dalla successiva fase di realizzazione del prodotto.
I tempi saranno lunghi soprattutto a causa della fase di recessione che continua a colpire l’Italia ed in misura maggiore il settore edile.
Il percorso del workers buyout Querzoli Costruzioni – ha dichiarato il presidente Giorgio Lazzarini necessiterà di un intenso dialogo con le tre centrali cooperative Agci, Legacoop e Confcooperative, costituenti l’ACI, Associazione delle Cooperative Italiane, al fine di agevolare l’approccio verso primarie cooperative e non solo, in grado di sovvenzionare il progetto, oltre a chiedere alle stesse l’intervento dei fondi mutualistici