È Giorgio Frecalossi il nuovo presidente della Federazione Trentina della cooperazione. Il presidente della Cassa Rurale di Trento e di Cassa Centrale ha ottenuto il 60% dei voti, sconfiggendo il candidato rivale, Geremia Gios, professore della facoltà di economia di Trento.
Con l’elezione di Frecalossi gli associati hanno scelto la continuità, dal momento che quest’ultimo ha svolto negli ultimi anni il ruolo di vice-presidente della presidenza Schelfi.

presidente trentino«Questa mattina c’è stato un bel dibattito» ha dichiarato Frecalossi «C’è una forte richiesta di cambiamento, di evoluzione di questo sistema. È chiaro che abbiamo attraversato come tutte le imprese un periodo di crisi e quello che ci chiedono le nostre associate è di evolvere il sistema».
Uno per rinnovare il mondo della cooperazione trentina è puntare, secondo il neo-presidente, sull’aggregazione e sul ruolo svolto dai consorzi. La crisi obbliga le coop ad un’importante crescita dimensionale per restare competitivi sul mercato nazionale ed internazionale.
Tante le tematiche che saranno sul tavolo del nuovo vertice della federazione, una su tutte è l’autoriforma del credito cooperativo tanto discussa in questi mesi: «Il tema dell’autoriforma è un tema importante» aggiunge Frecalossi «È chiaro che noi, per quanto possibile, vorremmo salvaguardare la nostra autonomia, ma sul tema non dipenderà solo da noi. Auspichiamo che questo patrimonio di piccole casse possa recitare un parte centrale anche con un quadro normativo diverso».
Sul tema dei possibili esuberi in seguito alla ristrutturazione del sistema, il presidente della Federazione ha assicurato che non ci saranno licenziamenti, ma che ci saranno degli accompagnamenti dei dipendenti alla pensione attraverso l’introduzione di alcuni strumenti di flessibilità in uscita.

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