Fondazione Vodafone mette a disposizione 1,6 milioni di euro per le idee ed i progetti che favoriscono la diffusione della pratica sportiva tra persone con disabilità fisiche, sensoriali ed intellettivo-relazionali in Italia. 

L’obiettivo della call è avvicinare sempre di più i disabili allo sport. Per raggiungere questo intento i partecipanti possono proporre iniziative che abbracciano diverse aree d’intervento, dalla “semplice” diffusione della cultura sportiva fra le persone disabili e le loro famiglie passando per lo sviluppo di programmi di inclusione nelle scuole e la creazione di ausili innovativi per favorire la pratica sportiva tra i disabili.
Possono partecipare al bando i seguenti soggetti:

  • Società e Associazioni Sportive che non perseguono fini di lucro;
  • Federazioni Sportive Paralimpiche (FSP);
  • Federazioni sportive nazionali paralimpiche (FSNP);
  • Discipline sportive paralimpiche (DSP);
  • Discipline sportive associate paralimpiche (DSAP);
  • Centri avviamento sport paralimpico (CASP);
  • Enti di promozione sportiva paralimpica;
  • Organizzazioni di volontariato;
  • Cooperative sociali o consorzi di cooperative sociali;
  • Associazioni e fondazioni.
  • Imprese sociali

bando-disabili-sportI partecipanti potranno realizzare due tipi di progetti. Uno di rilevanza sovra-locale o nazionale, ovvero capace di aumentare l’inclusione sportiva coinvolgendo grandi gruppi di persone (disabili, famiglie, allenatori o associazioni a livello nazionale). Per questo tipo di progetti Fondazione Vodafone ha stanziato 1,2 milioni di euro che verranno erogati attraverso finanziamenti a fondo perduto. Sarà la Fondazione stessa a decidere la somma da erogare per ciascun progetto indipendentemente dalla cifra richiesta.

Possono essere inviati anche progetti locali con impatto e dimensione a carattere territoriale, portati avanti da associazioni o società particolarmente radicate sul territorio. In questo caso Fondazione Vodafone mette a disposizione 400mila a patto che il partecipante sia riuscito a raccogliere almeno il 50% necessario per la realizzazione del progetto attraverso operazioni di crowdfunding. Con il meccanismo del matching grant Fondazione Vodafone provvederà ad investire il resto del capitale.
Nella valutazione delle proposte verranno considerati l’impatto sociale, l’esperienza professionale dei proponenti, la fattibilità e la sostenibilità economica del progetto, il grado di innovazione e di replicabilità dell’idea.
C’è tempo fino al 31 gennaio 2017 per presentare la domanda. Per ulteriori informazioni potete leggere il regolamento  e consultare la FAQ messa a disposizione da Fondazione Vodafone.