Si svolgerà dal 3 al 6 febbraio a Veronafiere la 112ª edizione della Fiera Agricola.
Si tratta di un appuntamento di levatura internazionale che accoglie quest’anno oltre mille aziende espositrici e seicento animali in mostra.
Nel corso della manifestazione ci saranno anche più di cento convegni sulle tematiche di maggiore attualità nel comparto agricolo.

Quest’anno gli organizzatori hanno scelto di incentrare la Fiera sui temi dell’innovazione e della sostenibilità, seguendo in qualche modo la scia di Expo, dove decine di iniziative hanno affrontato le questioni legate all’utilizzo delle nuove tecnologie in agricoltura e al rispetto dell’ambiente.
Fieragricola 2016È prevista per oggi la cerimonia inaugurale alla quale parteciperanno Maurizio Danese, Presidente di Veronafiere, Flavio Tosi, Sindaco di Verona, Antonio Pastorello, Presidente della Provincia di Verona, Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, Maurizio Martina, Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, Fabrizio De Filippis, Docente Economia e Politica Agroalimentare Università Roma Tre, Roberto Moncalvo, Presidente Coldiretti, Mario Guidi, Rappresentante Agrinsieme, Paolo De Castro, Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale UE.
La Fiera Agricola rappresenta, inoltre, un’opportunità per fare rete e stringere relazioni commerciali. Per l’edizione 2016 sono stati invitati buyers internazionali provenienti da Austria, Belgio, Svizzera, Germania, Francia, Croazia, Serbia, Slovenia, Montenegro, Romania, Repubblica Ceca, Lituania, Russia, Iran, Sudafrica, Camerun, Uganda, Zambia, Tunisia, Algeria, Polonia, Romania, Ucraina, Kazakistan, Turkmenistan, Etiopia, Mozambico, Angola, Egitto.

L’attenzione principale verrà rivolta all’ambito dei macchinari agricoli. Saranno presentate una serie di innovazioni che possono rivoluzionare la vita degli agricoltori. Tra le più interessanti segnaliamo, ad esempio, Emilprobe di Emiliana Serbatoi, ovvero una sonda in grado di monitorare in tempo reale il livello di carburante presente nel serbatoio di trattori e macchinari, ed il robot di mungitura presentato da Enne Effe che attraverso un braccio meccanizzato, munito di telecamera in 3D, è in grado di dimezzare il tempo richiesto per ogni singola bovina.
Ma i veri protagonisti della 112ª edizione della Fiera saranno probabilmente i droni. Come rilevato dal Mit di Boston i droni saranno al primo posto tra le dieci innovazioni che cambieranno il mondo dell’agricoltura.
Sono, infatti, in grado di monitorare al meglio i terreni e di rilevare lo stress delle piante. L’utilizzo intensivo dei droni in agricoltura è stato valutato come in grado di diminuire i costi da 75 a 400 euro ad ettaro.
Per ulteriori informazioni potete consultare il programma dell’evento.