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DL Sostegni, Alleanza Cooperative: bene gli aiuti al settore bieticolo-saccarifero, insufficienti fondi per i danni delle gelate

Il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri il cosiddetto Decreto Sostegni Bis, ovvero l’insieme di aiuti per le attività economiche che hanno subito perdite a causa delle restrizioni imposte dal Governo. Tra gli interventi previsti dall’esecutivo e più attesi dall’opinione pubblica, ci sono i nuovi contributi a fondo perduto per le imprese che non prenderanno più in considerazione solo i cali di fatturato, ma anche il criterio dell’utile. Un meccanismo che dovrebbe rendere più corretta la ripartizione delle risorse.

In tutto il provvedimento stanzia 40 miliardi di euro, di cui 17 a imprese e professioni, 9 alle imprese per aiuti sul credito, 4 ai lavoratori e alle fasce in difficoltà.

Gli interventi per le cooperative agroalimentari

Nel DL Sostegni ci sono anche misure per le cooperative agroalimentare in particolare quelle attive nel settore bieticolo-saccarifero, vitivinicolo e agrituristico.

Esprimiamo soddisfazione per l’istituzione del Fondo per il sostegno del settore bieticolo-saccarifero, fortemente sostenuta e sollecitata dalla nostra organizzazione e per le altre misure introdotte a favore dei settori più colpiti dalla pandemia come il vitivinicolo e il settore agrituristico, che potranno beneficiare di un esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali per il mese di febbraio, e il settore zootecnico, per il quale sono riviste le percentuali di compensazioni IVA sulle cessioni di animali vivi. Giudichiamo invece insufficiente lo stanziamento delle risorse per coprire i danni subiti dalle aziende colpite dalle gelate”.

Così il presidente di Alleanza Cooperative Agroalimentari Giorgio Mercuri commenta le principali novità per il comparto agroalimentare contenute nel testo definitivo del Decreto Sostegni Bis approvato dal Consiglio del Ministri.

La dotazione di 105 milioni di euro con la quale è stato rifinanziato il Fondo di solidarietà nazionale – commenta Mercuri – non è affatto proporzionata all’ammontare dei danni provocati dalle gelate alle aziende agricole e in particolare a quelle ortofrutticole. I danni al comparto della frutta estiva e primaverile causati dalle gelate tardive di marzo e aprile 2021 ammontano infatti a più di 860 milioni di euro, secondo l’analisi realizzata dal CSO Italy Centro Servizi Ortofrutticoli su indicazione dell’Alleanza Cooperative Agroalimentari”.

Non possiamo non auspicare ora che il Parlamento rimedi in fase di conversione – conclude il presidente Mercuri – provvedendo al più presto ad un irrobustimento della dotazione del Fondo di solidarietà nazionale”.

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