Domenica di sangue sulle spiagge della Costa d’Avorio, con un gruppo di terroristi che arrivato dal mare ha seminato il panico e causato diversi morti tra i turisti di alcuni resort sulle spiagge ivoriane di Grand-Bassam. Al momento l’attacco condotto da almeno due terroristi armati di granate e mitragliatori ha causato almeno 12 morti, tra cui 4 occidentali, anche se la zona è stata isolata da forze di polizia congiunte ivoriane e francesi e non è ancora chiaro se l’attacco sia tutt’ora in corso oppure se i terroristi sono stati fermati dalle forze di sicurezza.

imageL’attacco ricorda quello che ha causato ben 38 morti a Sousse in Tunisia a giugno scorso. Le autorità itaiane stanno verificando se vi siano turisti italiani nella zona o direttamente coinvolti nell’attacco, che sembra chiaramente mirato a colpire, ancora una volta la Francia in uno dei paesi amici in Africa, spesso frequentato da turisti francesi e, comunque, simbolo degli interessi francesi in Africa.

 

Aggiornamento ore 19.20 – Il video dell’attacco al resort

Qui il video che sta facendo il giro del mondo e che al momento è l’unica testimonianza diretta che abbiamo di quanto accaduto sulle spiagge della Costa d’Avorio, da cui non arrivano altre informazioni.

Aggiornamento ore 19.35 – 10 attentatori, di cui almeno 5 uccisi dalle forze di polizia

Cominciano ad arrivare maggiori dettagli su questo attacco terroristico. Sembra che 10 uomini siano arrivati dal mare e abbiano cominciato a sparare all’impazzata. Dopo l’intervento delle forze di polizia almeno 5 uomini sono stati uccisi, mentre altri 5 sono fuggiti e sono tutt’ora ricercati. Questo è il primo attentato nella Costa d’Avorio, che ha una chiara matrice islamista.

Aggiornamento ore 19.40 – 16 vittime, di cui 14 civili e 2 soldati

Arriva da fonti ufficiali il bilancio delle vittime dell’assalto che ha coinvolto tre resort: i morti accertati al momento sono 16 e non 12, di cui 14 civili e 2 soldati intervenuti per fermare i terroristi. Non si comprende ancora se i membri rimasti in vita del commando siano in fuga o stiano continuando l’attacco.