Di cosa si occupa la vostra cooperativa e quando è nata l’idea di partecipare a Coopstartup?

La nostra cooperativa si chiama U.T.M. (Urban Trees Management) e ci occupiamo della gestione dell’albero urbano, che va dall’impianto di nuovi boschi urban trees managementsperimentali urbani fino alla manutenzione, quindi la potatura e la valutazione della stabilità. Infine ci occupiamo anche della formazione degli operatori che vanno ad occuparsi della manutenzione del verde.
Non siamo mai stati in forma associata e lavoravamo singolarmente, sapevamo che una forma societaria sarebbe stata un valore aggiunto. Come è uscito il bando Coopstartup abbiamo pensato che sarebbe stata l’idea giusta.

Perché avete scelto la forma cooperativa per avviare una startup e non un altro tipo d’impresa?

Perché ritenevamo fosse la forma migliore per unire le nostre competenze e anche a livello legale ci siamo trovati bene, soprattutto ci dà modo di far collaborare più professionalità e di poterci ampliare a seconda delle esigenze e per tutti i tipi di lavori per i quali noi siamo più carenti e possiamo avere la forza di altri professionisti.

In cosa pensate possa aiutarvi essere inseriti all’interno di un progetto Coopstartup?

Sicuramente è una grandissima vetrina e siamo già stati supportati fin dall’inizio con la formazione post-bando e questo ci ha dato le basi per creare la nostra cooperativa ed il nostro business plan. Sappiamo che ci aiuteranno sia nella costituzione che nella costruzione vera e propria della cooperativa.

Quali sono state le difficoltà principali che avete incontrato nel momento dell’apertura della startup?

Approcciarsi con un business plan, con un business model canvas ed indagini di mercato, per chi è alla prima esperienza come noi, è un po’ complicato. Studiando un poco e con l’aiuto di Legacoop siamo venuti a capo della situazione.

Se poteste dare un consiglio ad un ragazzo che vuole aprire una startup, che tipo di consiglio gli dareste?

Gli diremmo di crederci e allo stesso tempo di non farsi trasportare troppo dall’entusiasmo. Bisogna lavorare sodo, ma i risultati sicuramente arriveranno.