sprechi alimentari

Commercio al dettaglio: a maggio giù i prodotti alimentari

Nel mesi di maggio 2016 le vendite al dettaglio mostrano un forte calo rispetto all’anno precedente. 

I dati dell’Istat ci dicono, infatti, che su base annua le vendite diminuiscono complessivamente sia in valore (-1,3%), sia in volume (-1,8%). La variazione negativa più sostenuta riguarda i prodotti alimentari: -1,8% in valore e -2,0% in volume.
sprechi alimentariNon vanno meglio i prodotti non alimentari. Ad accezione dei prodotti farmaceutici (+2%), infatti, tutti gli altri presentano un rendimento negativo. Le categorie di prodotto che evidenziano le perdite maggiori sono Calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-3,2%), Giochi, giocattoli, sport e campeggio (-2,8%) e Abbigliamento e Pellicceria (-2,4%).
Il valore delle vendite al dettaglio diminuisce su base annua sia per la grande distribuzione (-1,7%) che per le aziende che operano su piccole superfici (-1%). Queste ultime subiscono soprattutto un crollo delle vendite di prodotti alimentari con una variazione negativa di 3,2 punti percentuali rispetto all’anno precedente.
Al contrario, tra gli operatori della grande distribuzione, a mostrare un rendimento peggiore sono quelli a prevalenza non alimentare (-3,4%).
Per quanto riguarda, infine, le dimensioni delle imprese, pagano dazio soprattutto quelle di piccole dimensioni. Le aziende fino a 5 addetti, infatti, diminuiscono il valore delle vendite di 2,6 punti percentuali. Va meglio, invece, per le imprese da 6 a 49 addetti che perdono lo 0,2%, mentre nel confronto tra i primi cinque mesi del 2015 e i primi cinque del 2016, questo tipo di esercizi percentuali guadagnano ben 2,6 punti percentuali.

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