bando isi agricoltura 2016

Banca nazionale delle Terre Agricole: il nuovo bando per i giovani agricoltori

Ismea ha lanciato la quarta edizione della Banca nazionale delle Terre Agricole, il bando che mette all’asta oltre 16mila ettari di terreni, con un potenziale di 624 aziende agricole da costituire.

In Italia l’agricoltura è cultura, distintività e radicamento al territorio, dunque non solo produzione di materie prime – ha dichiarato il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Stefano Patuanelli -. La Banca nazionale delle terre agricole è uno strumento fondamentale perché, offrendo terreni, rende operative le misure per realizzare un’agri-coltura 5.0, un modo anche per coinvolgere i giovani”.

Cos’è la Banca nazionale delle Terre Agricole

L’accesso alla terra è una delle questioni più rilevanti in agricoltura, soprattutto per le nuove generazioni. In Italia, infatti, sono sempre di più i giovani che vogliono investire energie e risorse nel comparto agricolo, ma hanno difficoltà a trovare terreni sui quali avviare il proprio progetto imprenditoriale.

La Banca nazionale delle Terre Agricole rappresenta, allora, un ottimo strumento per migliorare l’accesso alla terra e promuovere l’innovazione e il ricambio generazionale nel comparto agricolo. Quando parliamo della Banca nazionale delle Terre Agricole facciamo riferimento all’inventario completo dei terreni agricoli che si rendono disponibili anche a seguito di abbandono dell’attività produttiva e di prepensionamenti.

Come funziona il bando e perché è un’opportunità per i giovani

I soggetti interessati possono inviare la manifestazione d’interesse per l’acquisto di uno o più terreni fino al 7 settembre. Come detto in precedenza, la Banca mette a disposizione 6 mila ettari, che costituiscono 624 aziende potenziali, per un valore complessivo minimo atteso di 255 milioni di euro.

La maggior parte dei lotti è situato nel Mezzogiorno (74%), soprattutto in Sicilia, Puglia e Basilicata, ma ci sono anche diversi terreni in Toscana, Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria.

Le manifestazioni d’interesse possono essere presentate esclusivamente in via telematica accedendo al portale della Banca Nazionale delle Terre Agricole.
Tutti i soggetti che risulteranno in possesso dei requisiti soggettivi di partecipazione, saranno invitati a partecipare alla procedura competitiva (lettera di invito) con il sistema della vendita senza incanto.

Le offerte economiche, corredate dal deposito cauzionale, dovranno pervenire in busta chiusa entro e non oltre 45 giorni dall’invio della lettera di invito. I partecipanti alla procedura saranno vincolati alla propria offerta per 180 giorni di calendario dalla data della presentazione della stessa. A pena di esclusione, il deposito cauzionale per partecipare alla procedura competitiva è fissato nella misura del 10% del valore a base d’asta di ogni singolo terreno o lotto per il quale si è manifestato interesse ed è versato tramite assegno circolare.

Per gli under 41 sono previste delle modalità di partecipazione agevolative. Potranno infatti saldare il prezzo l’acquisto del terreno ratealmente e con un piano di ammortamento fino a 30 anni. 
Per ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione e di svolgimento dell’asta potete consultare le FAQ di Ismea.

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