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Auto a metano o gpl: la risposta ai rincari dei carburanti

18 Maggio 20122 min read

Esaurita la fase degli ecoincentivi statali alle auto alimentate a metano e gpl, fino al boom del 2009, le immatricolazioni hanno decisamente cambiato tendenza.

metano gpl auto greentechOggi, l’aumento della benzina e del gasolio oltre ogni ragionevole previsione, sta orientando case costruttrici e consumatori finali a riprendere in seria considerazione l’opportunità di fare riferimento a vetture alimentate da carburanti alternativi: se non una vera e propria scelta, una necessità dettata dal bisogno di risparmiare.

Risparmio che va ben oltre il minor costo alla colonnina di metano e gpl per le agevolazioni sul bollo (in alcuni casi è prevista l’esenzione totale per i primi cinque anni) e, nel caso di autoveicoli di “piccola taglia”, per le minori spese assicurative. A conti fatti un risparmio davvero significativo riscontrabile anche nel rapporto “costo rifornimento – percorrenza”: i dati elaborati da Metanauto dicono infatti che, sulla base dei costi attuali dei carburanti, a fronte di dieci euro introdotti nel serbatoio, un’auto di media cilindrata percorre 158 chilometri se alimentata a metano, 97 chilometri se è a gpl, 69 chilometri se va a gasolio e 58 chilometri se è a benzina.

La scelta di una vettura a metano o gpl rappresenta poi un investimento sull’ambiente per il minor impatto ambientale; particolarmente per quelle auto che escono dalla fabbrica con queste forme di alimentazione.

E fin qui i vantaggi.

Due, invece, gli handicap. Il primo: gli amanti della guida brillante, soprattutto nei percorsi veloci, faranno fatica ad accettare queste tipologie di vetture decisamente meno scattanti. Tuttavia gli ingegneri delle case costruttrici, coadiuvati dalla più moderna tecnologia, si stanno adoperando per soluzioni che consentano a queste auto di offrire prestazioni più che soddisfacenti.

L’altro handicap è rappresentato dalle stazioni di rifornimento: mentre le colonnine del gpl in Italia superano le tremila unità (e non sono davvero tante), quelle a metano sono ancora meno: appena 840 distributori, molti dei quali nel centro-nord del Paese; una rarità quelli lungo le autostrade.

Tuttavia, a conti fatti, mi pare che i vantaggi sovrastino decisamente gli inconvenienti.

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One Comment:

  • Teresa

    Maggio 24, 2012 / at 3:56 pm

    Cerchiamo di passare a sistemi ibridi. Basta benzina pura, ci vuole qualcosa di rinnovabile. Ci sono alternative interessanti anche già in commercio!

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