Diminuzione del debito pubblicoI dati pubblicati nel supplemento al bollettino statistico della Banca d’Italia, dedicato alla finanza pubblica, parlano chiaro: nei primi otto mesi del 2012 le entrate tributarie sono in crescita del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, attestandosi a quota 257,121 miliardi di euro.

Un dato confortante al quale fa riscontro anche una diminuzione del debito pubblico che, sempre nello stesso mese di agosto, è sceso a quota 1.975,6 miliardi: poco più di un miliardo di euro rispetto al mese di luglio.

È la stessa Bankitalia a spiegare le ragioni di tale diminuzione: la stessa è determinata dalla revisione dei dati precedentemente indicati tutti in rialzo. Ciò nonostante, nel mese di agosto la riduzione c’è stata, a vantaggio della finanza pubblica e, più o meno indirettamente, di tutti i cittadini che la “sopportano”.

Su entrambi i fronti si tratta di un segnale di discontinuità rispetto al passato, indice di un lento e, ci si augura, progressivo cambiamento.