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Agenzia delle Entrate: sì al Superbonus 110 per le cooperative sociali

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le cooperative sociali di produzione e lavoro possono accedere al cosiddetto “Superbonus 110“.

La pronuncia è arrivato in seguito ad un interpello effettuato da Confcooperative e dalla Federazione di settore che sono più volte intervenute sollecitando i Ministeri competenti, l’Agenzia delle entrate e diversi parlamentari, al fine di superare l’interpretazione restrittiva precedentemente fornita dall’Agenzia.

Il parere dell’Agenzia delle Entrate sul Superbonus 110

Oggi l’Agenzia ha affermato che non è precluso l’accesso al superbonus, con gli strumenti della cessione del credito e dello sconto in fattura, alle cooperative sociali che corrispondono retribuzioni per un importo non inferiore al cinquanta per cento dell’ammontare complessivo di tutti gli altri costi, quando la cooperativa percepisca anche dei redditi di capitale assoggettati a ritenuta a titolo di imposta sulla base della
disciplina applicabile alle società cooperative quali soggetti esenti da IRES.

Il chiarimento dell’Agenzia delle Entrate è particolarmente importante per il mondo del terzo settore. Secondo le stime di Confcooperative, infatti, con la precedente interpretazione dell’Agenzia rischiavano di rimanere fuori dal contributo circa l’80% delle cooperative sociali di produzione e lavoro. E sappiamo tutti quanto le coop sociali svolgano un ruolo importante nel comparto delle ristrutturazioni e in generale nell’edilizia.

L’Agenzia ha però anche ribadito che il Superbonus, trattandosi di una detrazione dall’imposta lorda, non può essere utilizzato dai soggetti che possiedono esclusivamente redditi assoggettati a tassazione separata o ad imposta sostitutiva ovvero che non potrebbero fruire della corrispondente detrazione in quanto l’imposta lorda è assorbita dalle altre detrazioni o non è dovuta.

Sono esclusi inoltre tutti i soggetti che non possiedono redditi imponibili i quali, peraltro,
non possono esercitare neanche l’opzione per lo sconto in fattura o per la cessione del
credito.

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