Ristorante Solidale è il primo progetto di food delivery solidale in Italia. Nasce a Milano grazie all’iniziativa di Just Eat, celebre azienda specializzata nei servizi di ordinazione di cibo a domicilio, e con la collaborazione della Caritas Ambrosiana e di PonyZero, società di servizi attiva nel campo della logistica dell’ultimo miglio e nella distribuzione urbana ecologica. 

Il progetto, operativo da gennaio, si pone come obiettivo la lotta allo spreco alimentare e la diffusione della cultura del consumo responsabile. Alcuni ristoranti milanesi potranno così ri-utilizzare gli sprechi cucinando per i più bisognosi.
latte-yogurtLo faranno attraverso la mediazione di Just Eat che metterà in contatto i ristoratori con la Caritas Ambrosiana.
Verrà fissato un calendario con le cene da preparare: ciascun pasto sarà cucinato attraverso le eccedenze non utilizzate e i prodotti freschi non scaduti; PonyZero insieme a Just Eat provvederà poi al ritiro e alla consegna del cibo presso i luoghi indicati dalla Caritas.
Sono già dodici i ristoranti milanesi che hanno aderito: il giapponese Kombu; i tre negozi di C’era una volta una Piada; Lapa Milano; Ristorante brasiliano Tram; Laboratorio del tramezzino Veneziano; i due ristoranti Il bue e la Patata e i quattro store della catena Panini Crocetta.

A partire da gennaio il Ristorante Solidale sarà dunque operativo provando ad integrare la solidarietà con l’innovazione, la lotta agli sprechi con il risparmio economico.
La nuova legge contro lo spreco alimentare, infatti, disciplina una serie di vantaggi fiscali per quei ristoratori e quelle catene di distribuzione che decidono di riutilizzare le eccedenze. Nel provvedimento è previsto, ad esempio, uno sconto sulla TARI (tassa sui rifiuti) in base alla quantità di cibo donato.
Tra le altre novità della legge c’è anche la possibilità di donare alimenti fino ad un valore massimo di 15.000 euro senza dover compilare la dichiarazione preventiva cinque giorni prima della donazione.
Anche l’Italia si muove, dunque, in maniera seria contro lo spreco alimentare e non potrebbe essere altrimenti dal momento che è stato calcolato che nel nostro paese si gettano via 300 milioni di tonnellate di cibo ancora commestibile, per un valore di 13 miliardi di euro.
Nei prossimi mesi ci sarà la possibilità di ampliare la platea dei soggetti coinvolti nel Ristorante Solidale, non solo a Milano ma anche in altre città italiane.