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730 precompilato: 16 milioni di modelli inviati

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato i dati relativi al nuovo 730 precompilato. È stata una vera e propria rivoluzione per i contribuenti, per i professionisti e per l’Agenzia delle Entrate stessa, chiamati ad affrontare un processo di semplificazione con parecchi ostacoli lungo il cammino.

Secondo l’Agenzia sono stati quasi 16 milioni i cittadini che hanno inviato la propria dichiarazione precompilata su un totale di 20 milioni di soggetti interessati, tra lavoratori dipendenti e pensionati.
Agenzia delle EntrateDi questa platea 14,4 milioni sono stati trasmessi attraverso Caf e professionisti, mentre 1,4 milioni di cittadini hanno proceduto autonomamente ad inviare online la propria dichiarazione.
Ci sarà ancora tempo fino al 23 Luglio per inviare il proprio 730 all’Agenzia.
Si tratta comunque di un buon risultato nonostante le premesse non fossero delle migliori. Ed è la stessa direttrice dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, nel corso della sua audizione alla commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria a sottolineare le criticità del nuovo sistema di comunicazione dei redditi.

Secondo la Orlandi ci vorranno almeno tre anni per completare il processo di semplificazione. Il primo passo importante verrà compiuto l’anno prossimo quando verranno inserite nel precompilato anche le spese sanitarie, una voce detraibile che interessa la maggior parte dei contribuenti.
Quest’anno per detrarre questo tipo di spese è necessario modificare la dichiarazione, un’azione che spesso ha richiesto l’assistenza di un Caf o di un professionista.
Tra gli aspetti più problematici evidenziati dall’Agenzia delle Entrate ci sono anche i tempi ristretti per la comunicazione dei dati da parte degli enti esterni e dei sostituti d’imposta alla stessa Agenzia, prima della predisposizione del modello per i cittadini.
I problemi relativi al nuovo 730, dunque, esistono e andranno necessariamente risolti nei prossimi anni, ma i primi risultati possono essere considerati positivi.

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