3 consigli per comunicare bene la tua cooperativa

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Comunicare significare creare relazioni e spiegare ai nostri interlocutori chi siamo, cosa facciamo e quali sono i nostri valori. Può sembrare un’operazione semplice, ma in realtà richiede impegno e soprattutto professionalità. 
Molte cooperative sottovalutano l’importanza di una buona comunicazione. In realtà comunicare e farlo bene è essenziale per cambiare la percezione della nostra cooperativa e in generale del mondo cooperativo. Vi siete mai chiesti, ad esempio, perché la maggior parte delle startup italiane non sceglie la forma cooperativa? Alla base di questa decisione c’è una scarsa conoscenza delle potenzialità delle coop e un deficit comunicativo. 

Abbiamo deciso allora di darvi tre consigli per migliorare la comunicazione della tua cooperativa. 

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Apri un profilo Google My Business

Per essere conosciuto devi farti trovare sul web. E oggi, ovviamente, non esiste strumento migliore di Google per essere presenti online. Quando abbiamo bisogno di un servizio o cerchiamo un’attività specifica, infatti, una delle prime operazioni che effettuiamo è fare un ricerca su Google. 
Diventa, dunque, fondamentale per la tua cooperativa essere posizionata con le giuste keyword. Uno dei modi più efficienti per avere un buon posizionamento in rete è creare un profilo Google MY Business

Non spaventatevi. Si tratta di un tool  completamente gratuito messo a disposizione da Google per promuovere le attività locali (e non solo) sui motori di ricerca. My Business ti consente di avere una scheda aziendale con tutte le informazioni più importanti sulla tua cooperativa come il nome dell’attività, il settore di riferimento, il numero di telefono, l’indirizzo e le foto dei prodotti/servizi offerti. Puoi addirittura ricevere delle recensioni dai tuoi clienti.  

Grazie al My Business l’utente che cerca la tua azienda o un’attività attiva nella tua città e nel tuo settore di riferimento avrà tutte le informazioni di cui ha bisogno direttamente su Google, senza dover transitare su un altro sito. Con il profilo My Business, ad esempio, si possono conoscere i tuoi orari di apertura e chiamare il tuo numero di telefono direttamente con un click. Si tratta, in via definitiva, di uno strumento comodo, semplice da usare e perfetto per posizionare la tua cooperativa sui motori di ricerca. 

Ok i social, ma serve una strategia

Oggi siamo letteralmente bombardati di informazioni. E i social sono, da questo punto di vista, uno dei veicoli più potenti di notizie, opinioni e dati. Anche le aziende, ovviamente, sono presenti su queste piattaforme con il chiaro intento di farsi conoscere e vendere i propri prodotti/servizi. 
Se stai leggendo questo articolo è probabile che anche tua abbia una pagina Facebook aziendale o un profilo su Linkedin. Non basta, però, stare sui social e magari postare dei contenuti in maniera saltuaria. Per avere dei risultati tangibili è necessario investire tempo e risorse in una strategia

Prima di iniziare a pubblicare sui social, allora, devi porti una semplice domanda: quali valori voglio comunicare? I principi che persegui ogni giorno e la tua visione del mondo devono essere i pilastri su cui si poggia la tua presenza online. Fatta chiarezza sui valori di riferimento, ti devi chiedere cosa vuoi ottenere tramite la tua attività su Facebook o Instagram. Vuoi semplicemente far conoscere la tua cooperativa? Oppure vuoi spingere gli utenti ad acquistare i tuoi prodotti e diventare un punto di riferimento per il tuo territorio in un determinato settore? In base agli obiettivi fissati cambieranno anche le strategie per ottenerli e gli strumenti da utilizzare. 

Usa il blog aziendale per raccontare la tua attività

Abbiamo parlato della presenza su Google e sui social, ma oggi è altrettanto importante raccontare la tua storia in maniera più approfondita. E per farlo probabilmente non esiste mezzo migliore del blog aziendale. Probabilmente anche tu avrai il sito della tua azienda con la descrizione dell’attività, un catalogo dei prodotti o dei servizi offerti e una parte dedicata al tuo team e ai contatti. 
Ti consigliamo, però, di aggiungere anche una sezione blog nella quale potrai parlare della la storia della tua azienda e della tua attività quotidiana e riportare notizie/analisi sul tuo settore. 

Una cooperativa ha tanto da raccontare. Ci sono storie di solidarietà ed inclusione sociale, progetti di riqualificazione di aree abbandonate e di ripristino della legalità, persone che lavorano ogni giorno per valorizzare i propri territori, sia dal punto di vista economico che sociale. 
Sono storie, dunque, che devono essere raccontate. Il blog è un tassello irrinunciabile dello storytelling aziendale. L’apertura di questo canale rafforzerà la tua identità e ti darà inoltre la possibilità di posizionarti sui motori di ricerca con le chiavi più vicine al tuo business. 

 

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